Agnelli pronto a rilanciare il progetto Superlega con l’introduzione di importanti novità: tutti i dettagli
La vittoria più Allegriana della stagione. La Juventus si è imposta per 1-0 sul campo della Fiorentina, all’ultimo minuto e al termine di una gara impostata sulla fase difensiva. I viola hanno sciupato numerose occasioni e colpito anche un palo con Ikoné, mentre i bianconeri si sono resi pericolosi dalle parti di Terracciano solo con il pallonetto di Vlahovic parato dal portiere.
L’autogol di Venuti nel recupero avvicina però la Juventus alla finale di Coppa Italia. Adesso le sue sfide di campionato contro Spezia e Sampdoria prima del ritorno col Villarreal. “Ceferin prega di non dover dare la Champions League alla Juve”, ha dichiarato negli scorsi giorni Michel Platini. Come noto, è ormai scontro totale tra il presidente della UEFA e Andrea Agnelli, Florentino Perez e Laporta, patron di Juventus, Real Madrid e Barcellona che sono pronti a rilanciare il progetto Superlega. Nelle scorse settimane il numero uno della UEFA aveva stroncato così la Superlega: “Loro contavano sul fatto che dodici club si staccassero e che gli altri poi li avrebbero seguiti, ma è durato tutto quarantott’ore. Non li ho più sentiti, ma non ho problemi con i tre club, che hanno grande tradizione e che rispetto. Se dovessero chiedere un incontro, mi siederei a parlare con loro, per il bene del calcio. Però continuo a ricevere cause giudiziarie senza senso. Non posso dire che cosa succederà tra venti, trenta o quarant’anni, ma di sicuro nei prossimi dieci anni non ci potrà essere alcuna Superlega, perché nessuno la vuole tranne chi pensa che il calcio sia solo questione di soldi”. Ma non è ancora finita.
Secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’, Andrea Agnelli presenterà oggi la nuova Superlega, al congresso sportivo-economico organizzato dal ‘Financial Times’ a Londra, al quale parteciperà via video anche Ceferin. La Superlega sarebbe ora un torneo non più chiuso, con promozioni e retrocessioni, in due serie da 20 squadre l’una. Sono soltanto le prime indiscrezioni, ma la nuova Superlega potrebbe rimandare al primo progetto di nuova Champions dal 2024, quello che prevedeva le migliori 24 squadre confermate anche nella stagione successiva più 8 qualificate dai campionati. La novità sarebbe ora l’introduzione di Serie A e Serie B, con promozioni e retrocessioni, come nella Nations League.