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Juventus, il retroscena di Paredes: “Mi voleva come erede di Pirlo, ho detto no”

Leandro Paredes resta da anni nei radar del calciomercato di Serie A: lo stesso argentino ha rivelato un retroscena targato Juventus

Il calcio è fatto spesso di bivi e di scelte. Ne ha vissuto più di qualcuno Leandro Paredes, che in Italia è cresciuto ed esploso sia con l’Empoli che con la Roma prima di arrivare allo Zenit e infine al PSG. La Juventus ha provato più volte a prenderlo, già addirittura dal 2011. A rivelarlo è stato lo stesso centrocampista argentino, che si è raccontato in patria a ‘TNT Sport’.

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Leandro Paredes (Getty Images)

Paredes e il no alla Juventus

La prima ‘sliding door’ nel 2011, quando il calciatore classe ’94 era appena 17enne e giocava al Boca Juniors: “Un dirigente della Juventus mi voleva comprare, mi ha detto che mi avrebbe preso solo per fare il vice di Pirlo. Il mio agente disse che erano pazzi e io non ero adatto per un centrocampo a 5 e, dal momento che Conte giocava col 3-5-2, rimasi al Boca. Anch’io pensavo la stessa cosa. Poi Giampaolo mi ha spostato da numero 5 e da lì non mi sono più mosso. Poi quello stesso dirigente che mi voleva portare alla Juve l’ho ritrovato allo Zenit, rideva, perché ci ha provato per tre anni e non ci sono mai andato”. Ora Paredes è al PSG, ma non è affatto escluso un nuovo trasferimento, magari ancora in Serie A. Anche se, come scrive Paolo Paganini su Twitter, il piano B della Juventus è più mirato su Marco Verratti che sull’argentino ex Roma.

Giornalista pubblicista, dal 2013 inseguo un sogno. Sempre alla ricerca di 'cosa c'è dietro'. Tengo alla lontana quelli che 'Il calcio è solo un gioco', ma Roger Federer è il mio dio. Totalmente dipendente dal calciomercato e dall'adrenalina dell'ultimo giorno. Amo la musica, cantante a tempo perso.