ECCO LE PAGELLE DI PORTOGALLO-ITALIA:
PORTOGALLO
Beto 6,5 – Nel primo tempo, dopo pochi minuti si esibisce subito in una buona parata su una punizione di Pirlo. Per il resto non viene chiamato a grossi interventi. Nei minuti di recupero si rende protagonista di una gran parata su Vazquez.
Vierinha 5,5 – Da quel lato va in difficoltà nel tenere l’ottimo Darmian. La sua fase offensiva è buona, ma in quella di contenimento non eccelle. Dal 45’ Soares 6 – Col suo ingresso il Portogallo trova maggiore equilibrio nelle retrovie, buono il suo contributo.
Fonte 6,5 – Tiene bene El Shaarawy e nonostante quest’ultimo a volte lo superi in velocità riesce sempre ad averne la meglio nell’ultimo intervento. Grande la sua partita.
Alves 6,5 – Chiude tutto su Immobile e lo rende inoffensivo. Coadiuvato da Fonte rende la difesa lusitana impenetrabile. Dal 59’ Carriço 6 – Cambiano gli interpreti, ma il risultato non cambia. Anche lui come Alves mette la museruola agli attaccanti azzurri.
Coentrao 6 – Finché è in campo tiene bene il velocista Candreva. Dopo una ventina di minuti si fa male ed è costretto a lasciare il terreno di gioco anzitempo. Dal 25’ Eliseu 6,5 – Se Coentrao era riuscito a limitare Candreva, lui lo annulla definitivamente. Ottimo il suo match.
Moutinho 7 – Il migliore in campo per distacco. Recupera un’infinità di palloni, è l’incubo di Ranocchia a cui sdradica diverse volte la sfera. S’inserisce sempre con i tempi giusti ed è costantemente una spina nel fianco dell’Italia.
Tiago 5,5 – L’ex Juventus non riesce ad inserirsi con i tempi giusti alle spalle dei centrocampisti azzurri. La sua prestazione non è esaltante e Santos ad inizio ripresa lo sostituisce. Dal 45’ Silva 6 – Col suo ingresso il centrocampo lusitano ha maggiore verve. Buono il suo contributo.
Pereira 6 – Si posiziona davanti alla difesa e spinge in avanti la squadra con le sue giocate. Recupera tanti palloni e suggerisce bene la manovra dei suoi.
Quaresma 6 – Le cose più interessanti le fa da fermo. Quando c’è da correre però non riesce quasi mai a sfondare il muro azzurro. Nel secondo tempo con un delizioso cross mette Eder davanti alla porta per il gol del vantaggio. Dall’87’ Pizzi s.v.
Eder 6,5 – Fa a sportellate con i centrali italiani. L’unico acuto nel primo tempo se lo regala sfruttando un’indecisione di Sirigu, ma non riesce a realizzare la rete del vantaggio. Nella ripresa con una zampata realizza il suo primo gol con la maglia del Portogallo.
Varela 5,5 – De Sciglio lo annulla completamente e non riesce mai ad impensierire la retroguardia dell’Italia. Partita grigia la sua. Dal 76’ Nani s.v.
All. Santos 6,5 – Il suo Portogallo parte timidamente e soffre la maggiore fame degli italiani. Poi, sfruttando una migliore condizione fisica, i lusitani mettono sotto l’Italia, completando la gara in crescendo.
ITALIA
Sirigu 5 – Insicuro nelle uscite, per poco non combina una frittata nel primo tempo servendo inavvertitamente Eder.
Darmian 6,5 – Resta molto alto e gioca d’anticipo su Vierinha. Dialoga bene con gli attaccanti azzurri e la tocca sempre di prima. Nel secondo tempo sfiora il gol del pareggio con una giocata da centravanti d'area di rigore.
Ranocchia 4,5 – Nella prima frazione di gioco salva la propria porta con un intervento sulla linea. Si rende protagonista di diversi disimpegni errati, alcuni molto rischiosi. La difesa azzurra è facilmente penetrabile, brutta la sua prestazione, finisce per diventare il miglior assist-man del Portogallo.
Bonucci 5 – Così come Ranocchia anche lui è molto impreciso in fase di appoggio. Nel secondo tempo si perde la marcatura di Eder nell’azione del gol.
De Sciglio 6 – Da quel lato annulla Varela. Non granché invece in fase di spinta dove si fa vedere davvero molto poco. Dal 73’ Pasqual 6 – Mette buoni cross al centro e si rende protagonista di tante interessanti sgroppate.
Soriano 5,5 – Parte bene, mostrandosi molto pimpante, poi pian piano cala e non riesce più ad entrare nel vivo del gioco. Dal 58’ Vàzquez 5,5 – Non riesce ad incidere sul match. Prestazione sottotono.
Pirlo 6 – Il primo squillo del match lo regala lui con una punizione affilata, che non taglia le mani a Beto. Ispira di frequente le giocate offensive azzurre con le sue precise sventagliate.
Bertolacci 5,5 – S’inserisce sempre con i tempi giusti e in alcune occasioni tenta anche la botta dalla distanza. Cala maledettamente nella ripresa. Dal 76’ Parolo s.v.
Candreva 5 – Comincia bene, poi con lo scorrere dei minuti si eclissa e non tocca più palla. Probabilmente soffre la fatica della partita di Spalato. Dal 65’ Gabbiadini 6 – Si ritaglia una buona occasione poco dopo il suo ingresso, ma trova sulla sua strada un ottimo Beto.
Immobile 5,5 – Galleggia sulla linea dell’off-side e invita spesso Pirlo al lancio lungo. Dona profondità alla squadra e si muove sempre con i tempi giusti. Nella ripresa non gli arrivano più palloni giocabili. Dal 73’ Matri 6 – Si ritaglia una buona occasione sul crepuscolo del match. Quando entra lui però purtroppo l’Italia fisicamente non c’è più.
El Shaarawy 5,5 – Si accende a strappi, sembra sonnecchiare per larghi tratti del match per poi piazzare d’improvviso la zampata. Nel secondo tempo si spegne. Dal 68’ Sansone 5,5 – Non si fa vedere molto e non riesce a dare una sterzata al match.
All. Conte 5 – Gli azzurri cominciano bene e vanno più volte vicini al vantaggio. Poi pian piano si spengono e finiscono per soffrire il Portogallo che mette la testa avanti e sfiora più volte anche il raddoppio. Pessima la prestazione dei centrali difensivi italiani.
Arbitro Studer 6,5 – Non vi sono episodi da segnalare. Prestazione buona del fischietto svizzero. Ottima anche la gestione dei cartellini.
TABELLINO
PORTOGALLO-ITALIA 1-0
Portogallo (4-3-3): Beto; Vierinha (dal 45’ Soares), Fonte, Alves (dal 59’ Carriço), Coentrao (dal 25’ Eliseu); Moutinho, Tiago (dal 45’ Silva), Pereira; Quaresma (dall’87’ Pizzi), Eder, Varela (dal 76’ Nani). A disp.: Lopes, Patricio, Carvalho, André. All. Santos.
Italia (4-3-3): Sirigu; Darmian, Ranocchia, Bonucci, De Sciglio (dal 73’ Pasqual); Soriano (dal 58’ Vàzquez), Pirlo, Bertolacci (dal 76’ Parolo); Candreva (dal 65’ Gabbiadini), Immobile (dal 73’ Matri), El Shaarawy (dal 68’ Sansone). A disp.: Bonaventura, Padelli, Marchisio, Pellè, Moretti, Acerbi, Astori. All. Conte.
Arbitro: Stephan Studer (Svizzera)
Marcatori: 52’ Eder (P)
Ammoniti: 53’ Soriano (I), 70’ Bertolacci (I), 73’ Silva (P), 82’ Eliseu (P)
Espulsi:
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