“C’è stato un errore già pagato dal calciatore con l’espulsione”
“È un atto dovuto della società, poiché trattasi di due ingiustizie evidenti a cui tutti sono stati costretti a prendere atto. Secondo me la società ha fatto bene proprio per la considerazione che è venuta fuori in maniera totale di tutte le componenti”.
Così ieri Spalletti in merito alla grazia chiesta dalla Juve alla FIGC per ottenere la cancellazione della squalifica inflitta a Kalulu in conseguenza dell’espulsione (per doppio giallo) nel derby d’Italia Inter-Juve.

I bianconeri hanno fatto un tentativo dopo che è stato respinto il ricorso, un tentativo che – come prevedibile – è andato a vuoto nonostante la chiamata in causa del precedente Lukaku del 2023, in cui però c’era di mezzo la questione razzismo:
“La Corte Sportiva D’Appello Nazionale a Sezioni Unite ha respinto il reclamo della Juventus, confermando la squalifica per una giornata di gara inflitta a Pierre Kalulu”, recita la nota della Federcalcio.
La decisione della FIGC di respingere la richiesta di grazia è stata criticata aspramente dal Ministro dello Sport Andrea Abodi: “La rispetto, ma al contempo non la comprendo – le sue parole a margine della visita a Casa Italia in quel di Milano – Nel momento in cui diventa evidente e chiaro che c’è stato un errore, peraltro già pagato dal giocatore perché è stato espulso, mi permetto di dire che forse sarebbe servito maggiore coraggio. Sarebbe stato opportuno”.




















