Il difensore argentino è in rotta con il Manchester United e il suo addio appare ormai inevitabile
Sprofondato in una crisi nera e profonda, con tanto di peggior avvio di campionato nella storia del club, il Manchester United ha deciso di dare un’ultima possibilità a Michael Carrick, ma in caso di sconfitta contro il Chelsea sulla panchina dei Red Devils contro la Roma (3 novembre) potrebbe esserci un altro allenatore.
L’ambiente, come si sa, è diventato una polveriera e uno dei primi ad accendere la miccia è stato Lisandro Martinez. Subito dopo la sconfitta contro l’Atletico Madrid, il difensore argentino ha puntato il dito contro la proprietà e la dirigenza, arrivando ad una rottura che appare ormai insanabile.
In scadenza di contratto a giugno 2027, il 28enne secondo AS è finito anche sul taccuino di tre club italiani: Como, Inter e Roma. Ingolosite dalla possibilità di prendere un nazionale argentino a basso costo o addirittura gratis, le squadre nostrane dovranno tuttavia vedersela con Atletico Madrid e Barcellona.
I Red Devils, dal canto loro, pur avendo l’opzione per un rinnovo automatico fino al 2028, difficilmente decideranno di attivarla, a men che nelle prossime settimane non si suggelli la pace con l’ex Ajax.