“È giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo. Porto nel cuore tutto. Forza Azzurri sempre”
Dopo Gravina si dimette anche il direttore sportivo della Nazionale Gigi Buffon. Nel post su X ha svelato che avrebbe voluto lasciare l’incarico “un minuto dopo la fine” di Bosnia-Italia.
Perché non l’ha fatto? “Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti. Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità perché, pur nella sincera convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Gattuso e tutti i collaboratori, nel pochissimo tempo a disposizione della Nazionale, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale. E non ci siamo riusciti“.

“È giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo – sottolinea Buffon – Rappresentare la Nazionale è per me un onore ed una passione che mi divora fin da quando ero un ragazzino.
Ho cercato di interpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie, guardando a tutti i settori per essere anello di congiunzione, di dialogo e di sinergia tra le varie giovanili, cercando di strutturare, insieme ai vari responsabili, un progetto che partendo dai giovanissimi arrivi fino alla Nazionale U21. Il tutto per ripensare il modo nel quale si allevano i talenti della futura Nazionale maggiore.
Ho chiesto ed ottenuto l’inserimento di poche, importanti figure di forte esperienza, che insieme con le competenze già presenti, stanno dando vita a questi cambiamenti necessari con visione a medio e lungo termine. Questo perché credo nella politica della meritocrazia e della specializzazione delle mansioni. Starà a chi di dovere giudicare la bontà di queste scelte.
Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l’insegnamento che, anche nell’epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia. Forza Azzurri sempre”, conclude Buffon.
Ora tocca a Gattuso. Mancini fiducioso sul ritorno in Nazionale
Ora si attendono soltanto le dimissioni di Gennaro Gattuso da Commissario tecnico. Per la sua successione prende consistenza il ritorno di Roberto Mancini, ora in Qatar alla guida dell’Al-Sadd.
Mancini punta a tornare sulla panchina della Nazionale, chi è vicino a lui lo dà molto fiducioso. Il suo ritorno è legato soprattutto all’arrivo in FIGC di Malagò.@calciomercatoit pic.twitter.com/fxTHfqjNDq
— Raffaele Amato (@RaffaeleAmato14) April 2, 2026
Come raccolto da Calciomercato.it, chi è vicino a lui lo dà molto fiducioso. Il suo ritorno è soprattutto legato al possibile arrivo di Malagò in FIGC come successore di Gravina. Il 22 giugno si voterà per il nuovo presidente. Con l’ex numero uno del Coni, come noto, c’è un rapporto di grande stima ed amicizia.




















