Malumori e incredulità per l’addio di Paolo Maldini e Frederic Massara. Il futuro di alcuni giocatori ora non è più certo
Sono momenti di ansia e delusione per i tifosi del Milan, che si sentono disorientati dalla rivoluzione messa in atto da Gerry Cardinale.
Il numero uno di RedBird ha deciso di mandare via Paolo Maldini e Frederic Massara, dando maggiore potere a Giorgio Furlani e Geoffrey Moncada, che di fatto diventerà il nuovo direttore sportivo. Cosa ne sarà del Milan? E’ una domanda legittima, che in questo momento si stanno facendo davvero tutti, anche i calciatori e Stefano Pioli.
Il sentimento di stupore ha abbracciato, come una nebbia fitta, tutto l’ambiente rossonero, che ora si interroga sul futuro. I giocatori dopo aver perso Zlatan Ibrahimovic, compagno e guida, dovranno fare a meno di Maldini e Massara e inevitabilmente Milanello non sarà più lo stesso. Il tecnico rossonero come i calciatori saranno un po’ più soli, avendo perso dei punti di riferimento importanti. Il rapporto tra il tecnico e i due dirigenti è stato sempre molto solido, al punto che non trovano alcuna conferma le ultime voci sul fatto che Maldini e Massara avessero messo in discussione Pioli: nulla di tutto ciò.
Quelle che stiamo vivendo sono ore davvero caldissime, ma l’onda rivoluzionaria non colpirà il mister di Parma. La proprietà, ha manifestato stima nei suoi confronti – come abbiamo scritto nei giorni scorsi su Calciomercato.it – e vorrebbe puntare su di lui. Si è parlato tanto di un possibile addio di Pioli, di dimissioni, ma in questo momento sono davvero alte le possibilità che resti, per non abbandonare i suoi calciatori.
Non sono ore facili, come detto, anche per i calciatori, a partire da Rafael Leao, che ha mostrato tutte le sue perplessità attraverso i social. Il suo rinnovo è l’ultimo successo di Paolo Maldini, ma chissà se il portoghese avrebbe deciso di firmare ugualmente senza il suo mentore.
Il 25enne ha un contratto in scadenza nel 2026 e i tempi sono dunque maturi per una scelta. Se non dovessero esserci i presupposti per un rinnovo, una cessione non potrà non essere presa in considerazione. Discorso simile per Mike Maignan, anche lui con un accordo in scadenza fra 3 anni. Maldini e Massara avevano iniziato i colloqui per estendere il contratto del portiere, ora tutto potrebbe cambiare e le sirene straniere non mancano di certo. Il solito Chelsea, ad esempio, si è già fatto sotto, pronto a mettere sul piatto 60 milioni di euro.
Gerry Cardinale e Giorgio Furlani dovranno, dunque, essere bravi a gestire questa situazione, tranquillizzando i calciatori, Pioli e i tifosi e convincerli della bontà del progetto Milan. Serve anche un segnale forte dal mercato, per ridare gioia ad un ambiente che oggi ha il morale sotto i piedi.
Con la promozione di Geoffrey Moncada e Giorgio Furlani, che di fatto si occuperanno del mercato, inevitabilmente cambieranno anche le strategie del Milan. E quei calciatori che erano ad un passo dal vestire il rossonero potrebbero prendere altre strade.
D’altronde gli agenti si sono interfacciati per settimane con Paolo Maldini e Frederic Massara ed è inevitabile che qualcosa possa cambiare. Guardando all’attacco, profili più esperti come Berardi e soprattutto Arnautovic rischiano di perdere quota, per dar spazio a giocatori più giovani. Il mercato francese, adesso, può davvero essere quello dove guardare con maggiore attenzione: Openda, così, resta in cima alla lista, ma la spesa da affrontare non sarebbe certo indifferente. Attenzione poi a Balogun e Moffi, nomi sul taccuino di Moncada, o all’opportunità Scamacca, che può tornare in Italia in prestito.
A centrocampo Loftus-Cheek continua a piacere e i buoni rapporti con il Chelsea potrebbero comunque permettergli di sbarcare a Milano. Non cambia, stando a quanto potuto appurare Calciomercato.it, la situazione di Kamada: l’entourage del giapponese resta fiducioso sul buon esito della trattativa. Bisognerà però aspettare che vengano sistemati i problemi burocratici, legati agli agenti, che devono registrarsi o domiciliarsi in Italia per chiudere l’operazione. Sullo sfondo restano, Liverpool e Atletico Madrid pronte a sfruttare il momento, per far cambiare idea al giocatore.