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PAGELLE e TABELLINO Juventus-Lazio 1-0: Bremer risorge, disastro Vlahovic

Juventus-Lazio: pagelle e tabellino del match dell’Allianz Stadium valido per i quarti di finale di Coppa Italia. I bianconeri di Allegri accedono al turno successivo grazie al gol decisivo firmato da Bremer

La Juventus torna a sorridere dopo il tonfo contro il Monza e conquista la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia: contro la Lazio all’Allianz Stadium decide l’incornata vincente del ritrovato Bremer.

Juventus-Lazio. pagelle e tabellino
Bremer decisivo – Calciomercato.it

Il brasiliano ex Torino insieme al pimpante Kostic è il migliore in campo mentre è disastrosa la prova di Vlahovic, al rientro dal primo minuto. Delude la squadra dell’ex Sarri: Luis Alberto, Immobile e Milinkovic impalpabili. Una boccata d’ossigeno per Allegri e la Juve che si giocheranno il biglietto per la finale nel Derby d’Italia contro l’Inter.

JUVENTUS

Perin 6 – Lo spaventa nella prima parte solo il destro dal limite di Zaccagni. Per il resto normale amministrazione, ben protetto dal terzetto brasiliano.

Danilo 7 – Puntuale nelle chiusure, non si risparmia nel dare una mano a Cuadrado quando la Juve si proietta in avanti. Tiene alta la concentrazione da leader e capitano: una garanzia per Allegri.

Bremer 7,5 – Torna il Bremer dei bei tempi: disinnesca un cliente scomodissimo come Immobile e ha il merito di spaccare la partita con l’incornata che vale il vantaggio e il secondo sigillo personale in bianconero. Invalicabile per tutti i 95 minuti di gioco.

Alex Sandro 6,5 – Nella difesa tutta a tinte verdeoro non demerita neanche il numero 13. Partita attenta e solida, tiene a bada le folate di Felipe Anderson.

Cuadrado 6 – Va a corrente alternata, generosità e voglia di fare non gli mancano. Visto il lungo stop ai box, difetta ancora in brillantezza nell’ultimo passaggio (88′ De Sciglio SV).

Fagioli 6,5 – Intraprendente, tocca un’infinità di palloni, ha idee e visione. Fa da collante tra mediana e attacco, è il più continuo dei centrocampisti di Allegri (63′ Miretti 6 – Utile nelle due fasi, buon contributo nell’ultima porzione di partita).

Locatelli 6,5 – Scherma bene davanti la difesa, preziosissimo nel serrare le fila a centrocampo e ribaltare l’azione. In crescita rispetto alle ultime uscite.

Rabiot 6 – Fa valere fisico e corsa, anche se stavolta ha meno spinta propulsiva rispetto alle serate di gala. Manca della necessaria cattiveria a metà primo tempo sul cross al bacio di Kostic. Nel finale fa respirare la squadra.

Kostic 7,5 – Piede caldissimo: impegna subito Maximiano ed è un pericolo costante sul binario mancino. Regala a Bremer l’assist del vantaggio con un bel tocco di controbalzo. Ritrovato dopo la pessima prova di domenica contro il Monza.

Chiesa 6 – Allegri lo piazza sulla linea di Vlahovic con libertà di agire. Ha grande voglia e detta sempre il passaggio, per generosità non si discute. Manca però in brillantezza e nella fase di finalizzazione. Gli serve ancora tempo per ritrovare la gamba di un tempo (78′ Di Maria 5,5 – Gigioneggia un po’ troppo facendo arrabbiare Allegri).

Vlahovic 4,5 – Ricorda un po’ Lukaku all’Inter: impacciato e che fatica anche a stoppare i palloni più elementari. Lontanissimo da una condizione accettabile: Romagnoli non ha nessuna difficoltà a prendergli le misure (63′ Kean 6 – Dà più sostanza e verticalità all’attacco bianconero. Sfiora la rete del raddoppio).

All. Allegri 7 – Juventus solida e compatta, a tratti anche bella da vedere con Kostic in evidenza soprattutto nella prima frazione di gara. I bianconeri tornano a non subire reti grazie ad un super Bremer e staccano il pass per la rivincita con l’Inter in semifinale. Vittoria che ridà un minimo di serenità in un momento molto complicato.

Le pagelle di Juventus-Lazio: super Kostic, Milinkovic non cambia marcia

Juventus-Lazio, voti e tabellino
Vlahovic in area laziale – Calciomercato.it

LAZIO

Maximiano 5 – Inizia bene deviando in corner il velenoso rasoterra di Kostic. A 60 secondi dall’intervallo combina però la frittata uscendo a vuoto su Bremer.

Lazzari 5 – Patisce le folate del pimpante Kostic: sbadato e poco propositivo.

Patric 5 – Dorme su Bremer in occasione del vantaggio della Juve e in generale non dà sicurezza al reparto.

Romagnoli 6 – Uno dei pochi a salvarsi dello scacchiere laziale. Stravince il duello con il disastroso Vlahovic (78′ Casale SV).

Marusic 5,5 – Cuadrado lo costringe alla difensiva. Commette qualche errore di troppo in disimpegno.

Vecino 5 – Spaesato sul centrodestra: difficile così meritarsi una maglia da titolare nell’undici sarriano (59′ – Milinkovic-Savic 5 – Stavolta il pubblico dell’Allianz lo fischia e lui combina poco per cambiare le sorti del match).

Cataldi 5 – Non ha le chiavi del centrocampo, manca ordine alla manovra della Lazio. Costretto sempre a rincorrere gli avversari (75′ Marcos Antonio SV).

Luis Alberto 4,5 – Va al piccolo trotto: troppo prevedibile e compassato. Assai deludente nella notte dell’Allianz Stadium (75′ Basic SV).

Felipe Anderson 5 – Va a strappi e viene frenato dall’attento Alex Sandro nel duello sulla sinistra.

Immobile 4,5 – Impalpabile, mai nel vivo del gioco, il cannoniere biancoceleste non graffia negli ultimi sedici metri. E’ a corto di condizione e rimane negli spogliatoi all’intervallo (46′ Pedro 5,5 – Cerca di pungere ma la difesa bianconera è attenta a non concedergli campo).

Zaccagni 6 – Le poche azioni degne di nota della Lazio nascono tutte dai suoi piedi. All’inizio mette i brividi a Perin con un interno destro che non gira abbastanza.

All. Sarri 4,5 – Lazio spenta, lenta e prevedibile, che non calcia praticamente mai nello specchio della porta difesa da Perin. Squadra involuta e senza coraggio: serata da resettare al più presto.

Arbitro: Maresca 6 – Tutto scorre liscio a parte qualche scaramuccia nel finale. Direzione attenta e senza particolari sbavature.

TABELLINO

JUVENTUS-LAZIO 1-0
44′ Bremer

Juventus (3-5-2): Perin; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Cuadrado (88′ De Sciglio), Fagioli (63′ Miretti), Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa (78′ Di Maria), Vlahovic (63′ Kean). A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Gatti, Rugani, Soulé, Paredes, Iling Junior. Allenatore: Allegri

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Patric, Romagnoli (78′ Casale), Marusic; Vecino (59′ Milinkovic-Savic), Cataldi (Marcos Antonio), Luis Alberto (75′ Basic); Felipe Anderson, Immobile (46′ Pedro), Zaccagni. A disposizione: Provedel, Adamonis, Radu, Gila, Hysaj, Pellegrini, Bertini, Romero, Cancellieri. Allenatore: Sarri

Arbitro: Maresca (sez. Napoli)
VAR: Di Paolo
Ammoniti: Cuadrado (J), Zaccagni (L), Perin (J), Danilo (J)
Espulsi:
Note: recupero 2′ e 5′; spettatori 21.274 per un incasso di 913.182 euro

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