Il derby Inter-Milan si avvicina, una sfida decisiva ma ovviamente affascinante per chi scenderà in campo: le parole di Davide Calabria che sfida e ‘provoca’ i nerazzurri
Futuro e derby. Davide Calabria torna a parlare e lo fa a tre giorni da Inter-Milan, probabilmente la sfida più importante della stagione per i rossoneri. La squadra di Stefano Pioli si gioca quasi tutto, a partire da quella che può essere l’ultima chance per rientrare nella corsa scudetto.
Una sfida particolarmente sentita per uno che come Calabria in rossonero è cresciuto fino a diventarne anche capitano. Ai microfoni di ‘Dazn’, il terzino del Milan – quest’anno spesso fuori per infortunio – ha ripercorso i suoi ricordi del derby: “Ai tempi di Allegri e Ancelotti c’erano grandissime squadre, sono cresciuto con quel Milan. A questo livello si preparano le partite tutte alla stessa maniera, ma questo è il derby più bello del mondo”. E poi la stracittadina dell’andata: “Dal campo non avrei mai detto che fosse rigore quello di Calhanoglu. Però non l’abbiamo presa sul personale, ci mancherebbe”.
Derby con l’Inter, ma non solo. Davide Calabria dice la sua anche sul futuro: “Sono qui da una vita al Milan. Mi auguro di indossare per sempre questa maglietta. Poi non tocca solo a me decidere, ci saranno tantissime cose, ma mi sento così oggi”. L’attualità però parla di una partita decisiva in chiave scudetto, con i nerazzurri che possono andare in fuga: “È ancora presto per pensare a questa cosa. Noi vogliamo vincere e potenzialmente possiamo essere molto più vicini noi. Ne parleremo da domenica“. E con lo Spezia? “I campionati si vincono in quelle partite, quando sembra che non funzioni qualcosa invece poi all’ultimo porti a casa i tre punti. Sono sicuro che con il pubblico avremmo avuto una marcia in più”.
Tempo anche per parlare di qualche compagno: “Theo Hernandez e Leao sono giocatori giovani, ma che hanno veramente tanto talento. Probabilmente si stanno accorgendo ora del loro talento, penso che possano diventare dei top player. Ibrahimovic è un giocatore forte che attira su di sé le attenzioni della difesa. Averlo o non averlo cambia. Se gioca a questi livelli a quest’età è sempre meglio averlo dalla propria parte che contro. Chi toglierei all’Inter? La loro forza è la difesa, probabilmente de Vrij”.