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Calciomercato Milan, Ibrahimovic e il rinnovo: “Siamo messi male…”

Le parole di Zlatan Ibrahimovic dopo Milan-Verona: dal rigore sbagliato al rinnovo di contratto

Dopo Milan-Verona, Zlatan Ibrahimovic ha parlato a ‘Sky’: “Faccia arrabbiata, un pareggio non va bene. Sbagliato un rigore, mi sa che il prossimo lo lascio a Kessie. L’importante è non perdere, che non venga meno la fiducia. Poi vista la classifica vogliamo vincerle tutte.

RIGORE E SOSTITUZIONE – “Frase Silvestri? Ha ragione l’ultimo rigore l’ho sbagliato. Non puoi essere sempre al 100%, meno male che arriva la sosta così riposo un po’ perché anche oggi mi mancava lucidità davanti alla porta, la cattiveria che normalmente ho.

RITORNO IN NAZIONALE – “Era più per vedere la Nazionale che arriva, non era per me. Era per mettere irritazione in Svezia“.

SCUDETTO – “Bisogna avere obiettivi e giocare per raggiungerli. Non si può essere contenti soltanto di giocare, questa è la mia mentalità”.

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PIOLI – “Il mister dice quando devo giocare e io come professionista accetto. Giocare il giovedì è molto difficile giocare: solitamente il giovedì si riposa, ma se posso giocare gioco. Dopo l’infortunio sono come un bimbo e voglio solo giocare a calcio”.

DIFENSORI ITALIANI – “Non sono più forti come un tempo? Oppure Ibrahimovic è più forte. Ci sono squadre più forti tipo Verona e Atalanta, quando c’ero io non erano così forti. Ho giocato in tanti paesi e l’Italia è il campionato più difficile per gli attaccanti. Più forte io o Ronaldo? Decidete voi”.

RINNOVO – “Dopo il rigore di oggi siamo messi mali (ride, ndr). Li faccio tirare a Kessie così sto in un’altra situazione”.

Napoletano, giornalista professionista dal 2006. Il calcio prima di tutto: poco bravo con i piedi, un po' di più (si spera) con la penna.