Voti, top e flop del match dell’Allianz Stadium, valido per la prima fase di Europa League. La squadra di Spalletti non va oltre il pari: gol e assist per Woltemade
La Juventus frena anche in Europa League: finisce 2-2 contro il Rennes, con i bianconeri che aveva chiuso sotto all’intervallo.
Malgrado l’iniziale vantaggio ad opera di Celik, i francesi risalgono la china e rimontano grazie al sigillo dello scatenato Al-Taamari e al rigore trasformato dall’ex Lazio Dia. La Juve reagisce nella ripresa e trova il pareggio con il pimpante Woltemade: il centravanti tedesco, dopo l’assist a Celik, trasforma il penalty del pareggio e va vicino alla doppietta.
Nel finale l’assalto bianconero si traduce nel 3-2 del neo-entrato Lucumì, che però viene annullato dall’arbitro Krogh dopo la revisione al VAR per un fuorigioco millimetrico del colombiano.
JUVENTUS
TOP: Woltemade 7,5 – Si vede che è in palla e serve subito un filtrante perfetto per Celik, con il turco (tra i migliori e out all’intervallo per infortunio) che firma l’1-0 bianconero. È l’uomo più pericoloso della squadra di Spalletti e nella ripresa è glaciale dal dischetto: rigore non banale visto il momento. Sfiora anche la doppietta personale e il gol del sorpasso. Terzo centro in altrettante gare in Europa.
FLOP: Gatti 4,5 – Colpevole sul momentaneo 1-1 del Rennes. Si perde la marcatura di Al-Taamari, con l’attaccante ospite che non perdona da pochi passi. Può riscattarsi subito dopo, ma Samba vola sul colpo di testa del difensore bianconero
FLOP: Douglas Luiz 4,5 – Partita da dimenticare anche per Douglas Luiz, che conferma il momento poco brillante delle ultime uscite dopo un buon avvio di stagione. Il brasiliano fa girare lentamente il pallone ed è senza idee. Allarga il braccio in area: sciocchezza che consente ai francesi di chiudere in vantaggio il primo tempo
RENNES
TOP: Al-Taamari 7,5 – Senza il bomber Lepaul, ci pensa il giordano (tra l’altro portato al Rennes dall’attuale Dt bianconero Massara) a mettere la palla in buca e rispondere all’iniziale vantaggio di Celik. Lesto e letale nell’anticipare Gatti, sfruttando al meglio il cross dell’ex Roma Reynolds. Sguscia tra le maglie della difesa bianconera: spina nel fianco
FLOP: Rouault 5 – Se Nagida è un pericolo costante da quella parte, il braccetto francese patisce invece le incursioni di Celik come in occasione del vantaggio bianconero. Distratto in marcatura, la Juve crea pericoli dalle sue parti. L’anello debole della difesa di Haise
ARBITRO: Krogh 5,5
Si ferma la striscia vincente della Juventus in Europa League: dopo i successi con NEC e Celta, la ‘Vecchia Signora’ non va oltre il pareggio all’Allianz Stadium contro il Rennes. Spalletti trema, ma con orgoglio i bianconeri trovano la rete del 2-2 e alla fine sfiorano anche la vittoria. Il momento delicato in casa Juve però continua dopo la ‘scoppola’ rimediata domenica in campionato contro la Lazio.
JUVENTUS-RENNES 2-2
6′ Celik (J); 15′ Al-Taamari (R); 42′ rig. Dia (R); 67′ rig. Woltemade (J)
Juventus (3-4-1-2): Vicario; Gatti (60′ Nico Gonzalez), Bremer, Kelly (81′ Lucumì); Celik (46′ Kalulu), Douglas Luiz, Koopmeiners, Cambiaso (91′ Alajbegovic); McKennie; Woltemade, Kolo Muani (81′ Boga). A disposizione: Pinsoglio, Neto, Cabal, Sarr, Merola. Allenatore: Spalletti
Rennes (3-5-2): Samba; Ait Boudial, Cresswell, Rouault; Reynolds, Thomasson (81′ Szymanski), Rongier, Camara, Nagida; Dia (81′ Soumare), Al-Taamari (81′ Mayenda). A disposizione: Lemaitre, Belazzoug, Oliveira, Cisse, Blas, Merlin, Do Marcolino, Nordin, Frankowski. Allenatore: Haise
Arbitro: Krogh (Danimarca)
VAR: Brand (Germania)
Ammoniti: Gatti (J), Ait Boudial (R)
Espulsi:
Note: recupero 4′ e 8′; presenti 41.554 spettatori (2.100 nel settore ospiti) per la sfida dell’Allianz Stadium di Torino