Voti, top e flop del match dell’Allianz Stadium, valevole per la 7° giornata del campionato di Serie A. Provstgaard, Isaksen e Dele-Bashuru lanciano i biancocelesti
Clamorosa vittoria della Lazio a Torino: Juventus travolta per 3-0 tra le mura amiche dell’Allianz Stadium nel posticipo di Serie A.
I bianconeri escono sommersi dai fischi dopo una prestazione da dimenticare, con la squadra di Gattuso che domina il match e riagguanta l’Inter in testa alla classifica. Provstgaard apre le danze di testa nel primo tempo, mentre nella ripresa è il connazionale Isaksen (come nella scorsa stagione) a firmare il raddoppio con un colpo da biliardo.
Il 3-0 finale che chiude i conti porta la firma del subentrante Dele-Bashiru, abile a sfruttare le praterie lasciate dalla difesa juventina.
JUVENTUS
TOP: Kolo Muani 6 – Nel primo tempo ci prova timidamente, ma è l’unico a creare scompiglio tra le maglie della difesa ospite. Nella ripresa – con l’ingresso di Woltemade – cambia marcia e trova maggiore pericolosità lungo l’arco offensivo. Assist al bacio che il compagno di reparto fallisce, insieme ad altre giocate degne di nota. L’unico a salvarsi nel marasma generale
FLOP: Bremer 4 – In affanno insieme a Lucumì nel contenere le ripartenze delle Lazio. Si addormenta sul cross di Zaccagni: Provstgaard lo beffa e porta in vantaggio la Lazio. Disattenzione che costa carissima. Nel finale lo svernicia anche Dele-Bashiru e crolla insieme a tutta la Juve. Irriconoscibile
LAZIO
TOP: Provstgaard 7,5 – Giganteggia nel cuore della difesa, senza concedere nulla negli ultimi sedici metri agli attaccanti bianconeri. Al 37’ sul traversone di Zaccagni sfrutta tutti i centimetri a sua disposizione per gelare la Juventus e l’Allianz Stadium. Prima gioia personale in Serie A e in assoluto con la maglia biancoceleste. Fa la differenza insieme al connazionale Isaksen
FLOP: Frattesi 5,5 – Il rimpianto di mercato di Luciano Spalletti, che alla vigilia ha avuto parole al miele per l’ex Inter. L’attuale centrocampista laziale però non si fa rimpiangere e non punge con i suoi proverbiali inserimenti. Per una volta inefficace
ARBITRO: Massa 6
Crolla la Juventus sotto i colpi della Lazio, che continua la corsa in testa alla classifica insieme ai campioni d’Italia dell’Inter. Gattuso impartisce una lezione a Spalletti, con i bianconeri che subiscono la seconda sconfitta in campionato. E lo ‘Stadium’ impietoso fischia e contesta la squadra: notte fonda per la Juve.
JUVENTUS-LAZIO 0-3
37′ Provstgaard; 66′ Isaksen; 90′ Dele-Bashiru
Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì, Celik (74′ Cambiaso); Douglas Luiz (67′ Conceicao), Sarr (88′ Boga), Celik; McKennie, Nico Gonzalez (67′ Zhegrova), Alajbegovic (46′ Woltemade); Kolo Muani. A disposizione: Neto, Pinsoglio, Gatti, Kelly, Rugani, Cabal, Koopmeiners. Allenatore: Spalletti (in panchina Domenichini)
Lazio (4-3-3): Mandas; Floriani, Sutalo, Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor (69′ Dele Bashiru); Isaksen (79′ Lazzari), Noslin (69′ Pinamonti), Zaccagni (86′ Pedraza). A disposizione: Motta, Renzetti, Leite, Pellegrini, Doekhi, Przyborek, Cataldi, Serra, Farcomeni. Allenatore: Gattuso
Arbitro: Massa (sez. Imperia)
VAR: Meraviglia
Ammoniti: Taylor (L), Zaccagni (L)
Espulsi: –
Note: recupero 2′ e 4′; presenti 41.112 spettatori per la sfida dell’Allianz Stadium di Torino