Le valutazioni degli azzurri di Silvio Baldini al termine della seconda amichevole disputata. Le pagelle al termine del match con la Grecia
L’Italia di Silvio Baldini continua a convincere. Gli azzurri, dopo il successo contro il Lussemburgo si ripetono anche in Grecia, disputando una gara di grande personalità e vincendo la seconda amichevole consecutiva. Gli under azzurri giocano senza alcun timore reverenziale, segnano un gol (con il solito Pio Esposito), colpiscono una traversa e nonostante abbiano giocato gran parte della ripresa in inferiorità numerica (espulsione di Ruggeri), lottano fino alla fine con grande impegno, regalando una prestazione convincente. Nel giorno in cui la Nazionale Under 17 si laurea campione d’Europa, gli azzurrini regalano un altro grande segnale. I giovani italiani ci sono: basterebbe regalargli una maggiore fiducia.
Sfrontata, determinata e vogliosa: la giovane Italia di Silvio Baldini scende in campo con personalità e senza alcun timore reverenziale. Nel corso dei primi quarantacinque minuti di gioco, gli azzurri si rendono protagonisti di una gara estremamente positiva, fatta di palleggio, scambi e giocate di prima. Rispetto alla prima amichevole, la differenza tra i calciatori con una maggiore esperienza in Serie A (Donnarumma, Comuzzo, Ahanor, Pisilli e Pio Esposito) e gli altri giovani, risulta meno marcata: Lipani prende in mano il centrocampo, Koleosho si propone con personalità, e Chiarodia guida la difesa con Comuzzo. La prima palla gol passa tra i piedi di Ekhator, che si libera in area e calcia, sfiorando il palo. L’esterno del Genoa è attivo e dopo un’altra palla gol creata, serve Pio Esposito in area di rigore: il centravanti dell’Inter controlla e calcia senza pensarci due volte, pizzicando l’angolo alla sinistra del portiere. Fino all’intervallo gli azzurri controllano agevolmente la gara e al 35′ sfiorano il raddoppio con una nuova incursione di Pio Esposito.
La ripresa inizia con Fini e Mane per Ahanor e Ekhator. Dopo due minuti Fini si invola sulla destra e crossa in mezzo, Koleosho si avventa sul pallone e colpisce la traversa. Baldini fa esordire anche Reggiani per Comuzzo, ma il copione della gara non cambia, con gli azzurri che per larghi tratti della gara si confermano padroni del campo. Koleosho lancia Lipani che serve Pio Esposito: assist di prima per Pisilli, che calcia immediatamente, trovando la risposta di un difensore. L’Italia sembra essere padrona del campo, ma al 67′ resta in dieci: Reggiani trattiene Douvikas, lanciato a rete. Il direttore di gara estrae il rosso per il giovane centrale del Borussia Dortmund. Baldini ridisegna gli azzurri con Dagasso e Favasuli per Fini e Lipani. Esposito continua a lottare e dopo aver sfiorato il gol (conclusione dal limite che si perde alta), guadagna diverse punizioni, facendo respirare la squadra. All’84’ primo squillo per la Grecia: Zafeidis calcia con forza e colpisce il palo da buona posizione. Nel finale i padroni di casa spingono, ma trovano un muro compatto pronto a difendere i pali di Donnarumma. La giovane Italia di Baldini regala un segnale di speranza per il futuro.
TOP
Pio Esposito 7: Continua a stupire, giocando con una personalità e una calma eccezionali. Lavora un gran numero di palloni e sblocca il risultato con una giocata da centravanti vero. Quinto centro in nove presenze con la maglia azzurra. Prima dell’intervallo sfiora il raddoppio con una bella giocata.
Koleosho 7: Intraprendente, propositivo e costantemente nel vivo del gioco. Rispetto alla gara con il Lussemburgo è molto più presente. Cerca con insistenza la giocata e sfiora il gol ad inizio ripresa: il suo tiro di prima intenzione colpisce la traversa. Con l’Italia in dieci moltiplica gli sforzi.
Comuzzo 7: Leader del reparto difensivo. Gioca d’anticipo e risolve diverse situazioni complicate: bravo a fermare un contropiede pericoloso a fine primo tempo, rinculando e anticipando gli attaccanti avversari.
Chiarodia 7: Annulla Douvikas, giocando con esperienza e personalità. Il suo contratto con il Borussia Dortmund scade nel 2027: i club italiani dovrebbero approfittarne.
Flop
Reggiani 5: Esordire a 18 anni in Nazionale è una bella responsabilità per il giovane centrale che in questa stagione ha disputato otto gare (con un gol) al Borussia Dortmund. Ma la sua gara dura poco più di un quarto d’ora: si becca il rosso per una trattenuta su Douvikas.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma 6; Ahanor 6,5 (46′ Mane 6,5), Comuzzo 7 (55′ Reggiani 5), Chiarodia 7, Bartesaghi 6,5; Pisilli 6,5, Lipani 6,5 (75′ Dagasso sv), Ndour 6; Ekhator 6 (46′ Fini 6, 75′ Favasulli 6), Pio Esposito 7 (Camarda sv), Koleosho (Faticanti sv) 7. CT Baldini.
GRECIA-ITALIA 0-1
MARCATORI: 16′ Esposito
GRECIA (3-4-1-2): Vlachodimos; Retsos, Hatzidiakos, Koulierakis (46′ Rota); Vagiannidis, Triantis (62′ Androutsos), Mouzakitis, Kyriakopoulos (62′ Tsimikas); Tzolis; Douvikas, Masouras (62′ Kyziridis). CT Jovanovic.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Ahanor (46′ Mane), Comuzzo (55′ Reggiani), Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Lipani (75′ Dagasso), Ndour; Ekhator (46′ Fini, 75′ Favasulli), Pio Esposito (87′ Camarda), Koleosho (87′ Faticanti). CT Baldini.
ARBITRO: Frid.
AMMONITI: –
ESPULSI: Reggiani (I)