Carnesecchi piace forse di più dell’ex Empoli, ma l’Atalanta spara alto. Sommer potrebbe restare come vice
La porta dell’Inter dovrebbe tornare a ‘parlare’ italiano nella prossima stagione. L’ultimo numero uno nostrano fu Francesco Toldo praticamente vent’anni fa, dopo di lui soltanto stranieri. L’idea del club nerazzurro è affidarsi a un profilo che possa durare per diversi anni.
Carnesecchi è probabilmente quello che piace di più, era già un nome forte quando era ancora viva la pista Donnarumma a costo zero, ma per la dirigenza interista sarà molto più semplice mettere le mani su Vicario, peraltro vecchio pallino di Ausilio, dato che l’Atalanta valuta il numero 29 almeno 40 milioni di euro.
Come vi ha svelato in esclusiva Calciomercato.it, il Ds ha in programma un blitz a Londra per iniziare a discutere con il Tottenham: il prezzo è sui 25 milioni, l’Inter cercherà di strappare uno sconto considerata l’annata deludente dell’ex Empoli e il suo desiderio di far ritorno in Serie A.
Per la porta dell’Inter si continuano comunque a fare altri nomi, stranieri e a dir poco suggestivi: vedi l’ex Roma Alisson, in scadenza nel 2027 col Liverpool, e Lunin del Real Madrid.
C’è un retroscena sull’ucraino: venne offerto nell’estate 2023, costava molto poco avendo al tempo un solo anno di contratto. Ma l’Inter aveva già scelto Sommer, che potrebbe restare retrocedendo al ruolo di vice, e come secondo alla fine il club optò per Audero.