Voti, top e flop del match di San Siro, valido per la prima fase di Champions League. Tonfo Chivu: il centravanti italo-tedesco abbatte i nerazzurri con una tripletta
Nicolò Tresoldi abbatte l’Inter, con il Brugge che a sorpresa espugna con un pirotecnico 4-3 il ‘Meazza’ grazie alla tripletta del centravanti italo-tedesco.
Tresoldi si prende la scena e regala un successo meritato ai belgi, con i nerazzurri di Chivu ancora sconfitti in Champions dopo l’amaro esordio nella tana del Real Madrid. La doppietta del solito Lautaro Martinez non basta all’Inter per evitare un tonfo inatteso e che mette in salita il cammino in Europa dei campioni d’Italia.
Difesa in grossa difficoltà, con Martinez tra i pali che ne combina un’altra delle sue dopo la topica di del ‘Bernabeu’. Oltre a capitan Lautaro si salvano Diouf e Bonny, quest’ultimo autore della rete del 3-4 nel recupero.
INTER
TOP: Lautaro Martinez 7,5 – Con Thuram non sempre lucidissimo, l’Inter si aggrappa al suo leader per rimettersi in carreggiata. Sfiora il bersaglio grosso a più riprese e sulla punizione di Calhanoglu è la bandierina del guardalinee a negargli il gol. Gioia personale che trova sul finire del primo tempo grazie a un guizzo dei suoi che fa esplodere San Siro. A inizio ripresa l’ex compagno Sommer gli nega la doppietta, che realizza nel finale ridando fiato all’Inter. Gli mancava la rete in Champions, da ben 11 mesi: cuor di capitano, ma stasera a Chivu non basta.
FLOP: Martinez 4 – Su 3 dei 4 gol del Brugge può fare poco, ma il raddoppio di Tresoldi ce l’ha tutto sulla coscienza. Non si intende con Akanji e combina la frittata che regala il 2-1 al Brugge. Dopo il Real e il ‘Bernabeu’, un’altra dormita imperdonabile che costa ancora carissima all’Inter
BRUGGE
TOP: Tresoldi 8,5 – Tripletta da urlo! Spauracchio e pericolo numero uno per la difesa nerazzurra. Abilissimo a girare in porta un destro potentissimo, che per sua sfortuna centra la traversa. Dal dischetto è freddissimo nello spiazzare Martinez e regalare il momentaneo vantaggio al Brugge. Nel secondo tempo è invece lestissimo ad approfittare prima del regalo di Martinez e poi della disattenzione della difesa interista. C’erano diversi scout dei delle big di Serie A in tribuna, compreso un emissario del Ct Mancini: sarebbe un peccato perderlo in chiave azzurra.
FLOP: Mechele 5 – Abbastanza incerto fin dall’inizio, non riesce a prendere le contromisure a Thuram e soprattutto a capitan Lautaro. Si fa beffare come un pivello sulla rete dell’1-1 del ‘Toro’ argentino poco prima dell’intervallo. Il peggiore dello scacchiere ospite insieme a Seys, messo a ferro e fuoco da Diouf.
ARBITRO: Saggi 6
L’Inter ha un’altra faccia in Champions League e cade clamorosamente contro il Brugge nel secondo match della prima fase. Uno scatenato Tresoldi e il sigillo di Vermont fanno saltare la squadra belga, ammutolendo San Siro. Nerazzurri fragili in difesa e brutta copia della squadra ammirata in campionato: adesso si fa dura in Europa per Chivu.
INTER-BRUGGE 3-4
30′ rig., 63′ e 73′ Tresoldi (B); 44′ e 81′ Lautaro Martinez (I); 88′ Vermant (B); 93′ Bonny (I)
Inter (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella (78′ Bonny), Calhanoglu (67′ Sucic), Zielinski (89′ Stankovic), Dimarco (78′ Spence); Lautaro Martinez, Thuram (67′ Esposito). A disposizione: Provedel, Di Gennaro, Pavard, Carlos Augusto, Bovio, Luis Henrique, Mkhitaryan. Allenatore: Chivu
Brugge (4-3-2-1): Sommer; Sabbe, Spileers (61′ Lee), Mechele, Seys; Vetlesen (63′ Lemarechal), Potts, Vanaken; Forbs, Virgili (83′ Diakhon); Tresoldi (83′ Vermant). A disposizione: Jackers, Driessche, Tsawa, Dams, Robberechts, Siquet, Audoor, Vasovic. Allenatore: Leko
Arbitro: Saggi (Norvegia)
VAR: Cerro Grande (Spagna)
Ammoniti: Spileers (B), Calhanoglu (I), Akanji (I), Virgili (B), Lee (B), Leko (B), Lamarechal (B)
Espulsi: –
Note: recupero 1′ e 7′; presenti 73.859 spettatori (3. 255) per la sfida del ‘Meazza’ di Milano