L’allenatore croato pronto ad affrontare la Lazio all’Olimpico con il suo Monza: le dichiarazioni in conferenza stampa
Il Monza vuole trovare continuità di risultati dopo la prima vittoria contro il Sassuolo e al ritorno dopo la sosta sarà ospite della capolista Lazio all’Olimpico.
Un impegno certamente complicato per la truppa di Ivan Juric, che si mostra comunque fiducioso in vista dell’impegno contro la formazione allenata da Gattuso: “Queste settimane ci sono servite per lavorare bene e mettere a posto alcuni giocatori come Ngonge e Zeballos. In porta adesso il titolare è Tornqvist e spero di non dover più cambiare”, ha sottolineato il tecnico dei brianzoli nella conferenza stampa di Monzello.
Juric teme la Lazio: “Sarà una sfida impegnativa, vanno forte e meritano il primato in classifica. È una squadra europea e da Premier League, hanno forza nelle gambe ma anche equilibrio”.
L’allenatore del Monza loda il collega Gattuso rispondendo alla domanda dell’inviato di Calciomercato.it: “Lui sottovalutato? È sempre stato bravo, parla la sua carriera. È andato ad allenare in tanti posti, anche in Croazia all’Hajduk Spalato e lì non è assolutamente facile… Non ha paura di niente: lo stimo come tecnico e uomo. Ha dato la svolta alla Lazio”.
🗣️ #Monza – #Juric in conferenza alla domanda di @calciomercatoit: “La #Lazio merita il primato, è una squadra da Premier. #Gattuso ha dato la svolta: è sempre stato bravo, parla la sua carriera. È andato ad allenare ovunque, non ha paura di niente. Lo stimo come tecnico e uomo” https://t.co/tTfwulhGbm
— Giorgio Musso (@GiokerMusso) October 9, 2026
Tra Juric e il Monza è scoccata subito la scintilla: “Non ero pronto per l’esperienza alla Roma, non avevo quel tipo di background. Qui sono molto contento del club e dei ragazzi, stiamo lavorando nella maniera giusta. Sono curioso di vedere dove possiamo arrivare perché ci sono margini di crescita. C’è feeling”.
L’allenatore croato risponde al giornalista Cruciani: “Monza non è una piazza da Serie A? Cruciani mi fa divertire, è un tuttologo… Qua ho trovato un ambiente bellissimo, anche la mia famiglia si trova bene. I tifosi apprezzano e ci appoggiano sempre. C’è gente speciale”.
Infine, Juric non risparmia una frecciata a Mancini sulla convocazione di Kouadio, mai impiegato dal Ct azzurro nelle ultime partite di Nations League: “Per il ragazzo è una grande cosa andare in Nazionale, sicuramente una bella esperienza. Però ha perso tempo: se non gioca, preferivo che restasse con noi”.