Le dichiarazioni in conferenza stampa del tecnico nerazzurro dopo il pirotecnico 5-3 rifilato all’Udinese nel posticipo del ‘Meazza’
Altra rimonta per l’Inter, che questa volta recupera due gol di svantaggio all’Udinese dopo il finale thriller contro il Napoli. I nerazzurri dilagano nella ripresa e infliggono un roboante 5-3 ai friulani.
L’Inter resta a punteggio pieno in testa alla classifica insieme alla Roma, avversaria dei campioni d’Italia sabato nel big match dell’Olimpico. Il commento di Cristian Chivu dopo la ‘manita’ di San Siro: “Mi prendo i tre punti, che alla fine sono sempre la cosa più importante. Non sono per niente preoccupato perché venivamo da una settimana impegnativa con Napoli e Real Madrid“, ha esordito il tecnico rumeno in conferenza stampa.
Sulle difficoltà iniziali: “All’inizio eravamo scarichi, non ho trasmesso la giusta energia ai ragazzi. Mi prendo di buono quello che abbiamo fatto dopo, come abbiamo reagito alle difficoltà. C’è da correggere certi errori individuali, però mi piace attaccare e qualche rischio ce lo prendiamo. Abbiamo ancora tanti margini di miglioramento e dobbiamo continuare a martellare”.
Gli infortuni di Stones (problema ai flessori) e Calhanoglu le note stonate della serata: “Calha è un grande giocatore e continuerà a dimostrarlo come ha sempre fatto in tutti questi anni. Abbiamo bisogno di lui – sottolinea Chivu – Nella rifinitura ha avuto un risentimento e domani dopo gli accertamenti capiremo meglio come sta“.
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— Giorgio Musso (@GiokerMusso) September 14, 2026
Chivu difende a spada tratta Martinez, ecco il siparietto finale con i giornalisti in sala stampa: “Non iniziamo già a sparare… siamo solo alla quarta giornata. È come l’anno scorso con Sommer. Lo difenderò fino alla morte, è importante per noi come Provedel. Vi do il titolo: ‘Pepo non è e non sarà mai un problema’“, chiude sorridendo l’allenatore nerazzurro.
In conferenza stampa è intervenuto anche Piotr Zielinski, che ha rimpiazzato l’infortunato Calhanoglu in cabina di regia: “Sono a mio agio in questa posizione, anche se non è facile sostituire ‘Calha’. Sto bene e cerco di fare il massimo. La mia posizione naturale resta però quella di mezzala sinistra”, spiega il nazionale polacco.
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Il centrocampista classe ’94 aggiunge sulla rimonta odierna: “Una grande squadra come l’Inter sa reagire, abbiamo tanta qualità. Ci teniamo stretti questi tre punti che sono fondamentali. Cercheremo in futuro di non avere più certi blackout, com’è successo anche contro il Napoli”.