La squadra giallorossa si gioca il ritorno in Champions League dopo sette stagioni di assenza
La posta in palio è alta, anzi, altissima. Questa sera la Roma scenderà in campo contro il Verona con il destino nelle proprie mani, grazie alla vittoria nel Derby e alla contestuale sconfitta della Juventus contro la Fiorentina. Ai giallorossi basterà battere gli scaligeri per tornare in Champions League dopo un’attesa lunga sette stagioni.
Un successo da non dare per scontato, come testimoniano i pareggi ottenuti dall’Hellas già retrocesso contro Juve e Inter. Gian Piero Gasperini ha recuperato Manu Koné, regolarmente convocato e in ballottaggio con El Aynaoui, ma dovrà fare a meno dello squalificato Wesley e degli infortunati Evan Ndicka e Lorenzo Pellegrini. In attacco è stato spesso provato in allenamento il tridente puro con Soulé e Dybala dietro a Malen, ma Gasp ha testato anche la formula derby, con El Aynaoui e Pisilli in mediana e Cristante avanzato di qualche metro e Soulé in panchina.
VERONA (3-5-1-1): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Lovric, Bernede, Frese; Suslov; Bowie. All. Sammarco
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso; Celik, El Aynaoui, Cristante, Rensch; Dybala, Soulé; Malen. All. Gasperini