Il massimo organo del calcio ha deciso di modificare ancora il regolamento già a partire dai prossimi Mondiali
Nella riunione che si è tenuta a Vancouver, l’IFAB ha deciso di introdurre tre nuove regole nel mondo del calcio dopo i fatti che si sono verificati negli ultimi mesi. Una modifica al regolamento che entrerà in vigore già a partire dalla rassegna iridata in programma in Canada, Messico e Stati Uniti tra giugno e luglio.
La prima novità è legata al caso Prestianni ed i suoi presunti insulti razzisti a Vinicius nel match di Champions League tra Benfica e Real Madrid. Da adesso un calciatore che si copre la bocca mentre si confronta con un avversario può essere espulso. Ma attenzione: il cartellino rosso non sarà automatico, bensì a discrezione dell’arbitro. Inoltre le singole Federazioni avranno la possibilità di introdurre o meno questa regola nei loro campionati.
Quindi, in teoria, la Serie A potrebbe ancora non adottarla mai. Le altre due innovazioni, invece, sono frutto dell’ultima Coppa D’Africa. Gli arbitri potranno espellere i calciatori che abbandonano il campo per protestare con una loro decisione. Rosso diretto anche per allenatori e dirigenti che invitano i loro giocatori a lasciare il terreno di gioco. Infine si prevede la sconfitta a tavolino per la squadra che esce dal campo senza permesso, come fatto dal Senegal contro il Marocco.