Il terzino olandese continua a ‘sognare’ la Premier: il suo contratto con l’Inter da oltre 4 milioni l’anno scade a giugno 2028
Dumfries ha cambiato di nuovo agente? Non è affatto così. Come scriviamo ormai da tempo qui su Calciomercato.it, il vero e unico agente del terzino dell’Inter è il papà che di nome fa Boris.
Lo è da quando ha rotto con Wasserman, con la quale è andato anche in causa. Da quel momento in poi ha preso pieno possesso della procura del figlio, affidandosi a diversi intermediari per sistemarlo altrove. O meglio, per provare ad esaudire il ‘sogno’ Premier: da Jorge Mendes a Epic di Ali Barat, con quest’ultimo che ha cercare di piazzarlo in Inghilterra già lo scorso gennaio.
Precisamente al Liverpool, senza alla fine riuscirci e da lì, forse, è nato il malcontento di Boris. Va detto che attorno al numero 2 nerazzurro gravita da tempo, e non è più un mistero, pure l’italiano De Fanti, ugualmente molto forte in Inghilterra. Ma ripetiamo: l’agente vero e proprio è solo e soltanto papà Boris.
All’orizzonte si intravedono nuovi e vecchi intermediari più o meno di fiducia, con l’obiettivo di accontentare una volta per tutte Denzel, il quale continua a sperare nel trasloco in Inghilterra. L’Inter dorme serena come l’estate scorsa, era e probabilmente è ancora disposta ad accettare anche qualcosa in meno (sui 20 milioni) della clausola, fissata sui 25 milioni a salire.