Il tecnico portoghese ha riportato la squadra emiratina in semifinale undici anni dopo l’ultima volta
Paulo Sousa pronto a fare la storia con l’Al-Shabab. Il tecnico portoghese punta a vincere quella che sarebbe la sua terza Champions League: le prime due le ha conquistate da calciatore, con Borussia Dortmund e Juventus a metà anni ’90.
Il Triplete lo realizzarebbe qualora riuscisse a conquistare quella asiatica, alla guida dell’Al-Shabab. Oggi la sfida contro i giapponesi del Machida Zelvia che vale l’accesso alla finale, il sogno Champions è quindi davvero alla portata.
Paulo Sousa ha preso l’Al-Shabab nell’estate 2024, un anno dopo l’addio alla Salernitana. Dopo aver già vinto campionato, Coppa nazionale e Supercoppa, quest’anno è nuovamente in corsa per il titolo (è secondo a -4 dalla vetta) e, soprattutto, ha riportato la squadra in semifinali della AFC Champions League undici anni dopo l’ultima volta.
Nella fase a gironi ha affrontato 3 squadre saudite, favorite per la vittoria finale: Al-Hilal (guidato da Simone Inzaghi), Al-Ittihad e Al-Ahli, ottenendo 1 vittoria, 1 pareggio e 1 sconfitta. Visto il conflitto in corso nel Medio Oriente e l’incertezza sul rinnovo del contratto, non si può escludere un suo ritorno in Europa. E proprio in Italia, che considera un po’ la sua ‘casa’ e dove non mancano suoi estimatori.
Già l’estate scorsa ha avuto diverse opportunità di trasferirsi in uno dei cinque principali campionati europei, scegliendo alla fine di proseguire la sua avventura all’Al-Shabab.