“Qui c’è poco da essere arroganti, manchiamo da due Mondiali e non avrebbe alcun senso esserlo”
Nessuna difesa, Dimarco va all’attacco in conferenza stampa a Coverciano in merito all’esultanza per la vittoria della Bosnia sul Galles che ha fatto arrabbiare gli bosniaci ma anche tantissimi tifosi azzurri.
“Non ho mancato di rispetto a nessuno”, ha tuonato il terzino dell’Inter e dell’Italia di Gattuso, attesa martedì a Zenica per l’appuntamento decisivo. Servirà un’altra vittoria, dopo quella contro l’Irlanda del Nord in semifinale playoff, per staccare il pass Mondiale.
“Rispetto qualsiasi club e soprattutto qualsiasi Nazionale – ha aggiunto – È stata una reazione istintiva, eravamo tra amici e stavamo vedendo i calci di rigore. L’esultanza è stato un gesto d’istinto”. Dimarco ha rivelato di essersi sentito con Dzeko, leader e capitano della Bosnia oltre che suo compagno all’Inter per due stagioni.
“Ci siamo sentiti con Edin, è un amico. Gli ho fatto i complimenti e lui li ha fatti a me dicendomi ‘vinca il migliore’. Qui c’è poco da essere arroganti, manchiamo da due Mondiali e non avrebbe alcun senso esserlo – ha rincarato Dimarco prima di attaccare la Rai che ha ripreso lui e alcuni suoi compagni in un momento ‘privato’ – Mi è dispiaciuto, e credo sia stato poco rispettoso, essere stato ripreso in quel momento”.