Dopo la partita con l’Atalanta, il club nerazzurro ha optato per il silenzio stampa
L’Inter è furiosa per quanto accaduto ieri nei minuti finali della sfida con l’Atalanta. Prima il fallo non fischiato ai danni di Dumfries da parte di Sulemana, nell’azione che si conclude con la rete del definitivo 1-1 di Krstovic, poi la mancata assegnazione del rigore per l’intervento su Frattesi, pressoché simile a quello in Inter-Verona della stagione 2023/2024, punito con il penalty.
L’Inter ha scelto la strada del silenzio stampa, come forma di disappunto per quello che è successo. Viene considerata netta la spinta di Sulemana su Dumfries, come da calcio di rigore l’intervento su Frattesi. Stando a ‘La Gazzetta dello Sport’, i dirigenti interisti si sono però fatti sentire negli spogliatoi.
Risulta esserci stato un confronto “garbato” tra Marotta e la squadra arbitrale capitanata da Manganiello. Secondo la ‘rosea’ in casa Inter si respira “un clima di ostilità” già dal derby, che gli stessi dirigenti attribuiscono alla vicenda Bastoni.
A quanto pare “l’Inter si è sentita confortata nelle rimostranze, soprattutto sulla vicenda del rigore: la giurisprudenza da Var è piena di episodi molto simili – due penalizzarono l’Inter, vedi il contatto Dumfries-Alex Sandro nel 2021 e Darmian-Magnani nel gennaio 2024 – che sono stati giudicati in maniera opposta”.
Marotta parlò dopo Napoli-Inter, per quel rigore concesso agli azzurri nel primo tempo. Stavolta, invece, ha preferito rimanere in silenzio, ma la medesima fonte assicura come abbia tutta l’intenzione di “manifestare la sua posizione in settimana nelle sedi istituzionali”.