Nel discusso derby d’Italia del 14 febbraio il difensore bianconero è stato espulso per doppia ammonizione dopo la simulazione di Bastoni
“Ho spento il telefono per non alimentare la mia frustrazione”. A ‘L’Equipe’ Pierre Kalulu è tornato a parlare dell’espulsione in Inter-Juve causata, più che da un errore di La Penna, dalla simulazione del collega rivale Alessandro Bastoni. Lo ha fatto, va detto, con una grande lucidità.
“Hanno parlato in tanti, però alla fine la squalifica è rimasta”, ha sottolineato il francese. Dopo il ricorso respinto, infatti, la Juventus ha chiesto la grazia alla FIGC con quasi zero speranze di successo. E infatti è arrivato il no della Federazione.
Comunque Kalulu ora preferisce guardare avanti, “meglio lasciarmi tutto alle spalle”, specificando che la sconfitta di San Siro “non penso abbia influito sulla partita contro il Galatasaray. A Istanbul abbiamo sbagliato la partita, altrimenti sembrerebbe che cerchiamo scuse”.
Il difensore ex Milan ha mostrato grande maturità pure sullo spinoso argomento social, dove le critiche quasi sempre superano i confini della civiltà: “C’è frustrazione, che poi sfoghi sui social prima di andare a dormire. A mio avviso non va preso come qualcosa di personale, anche se ti criticano come persona. Se non voglio leggere certe cose, non devo andare sui social, neppure quando le cose vanno bene. Non ho bisogno che un utente qualsiasi giudichi la mia prestazione”.