Il difensore biancoceleste ha chiesto la cessione al presidente Lotito e la situazione in questi giorni è tesissima a Formello
Sono ore tesissime in casa Lazio per quanto riguarda il mercato e soprattutto il caso Romagnoli. L’offerta dell’Al Sadd di Mancini ha convinto il difensore biancoceleste a lasciare Formello, soprattutto considerando le ormai note promesse sul rinnovo che la società non ha poi rispettato secondo il calciatore. Sarri ha provato a trattenerlo, Lotito a ricucire lo strappo che però sembra ormai insanabile. Tanto che in questi giorni si è parlato anche della possibilità che il numero 13 non fosse neanche convocato – per sua stessa scelta – per la partita di domani sera con il Lecce. Soprattutto considerando una partenza che pare davvero a un passo, ancor di più dopo lo scambio molto acceso col presidente Lotito.
Alla fine, però, Romagnoli partirà insieme alla squadra per la trasferta del ‘Via del Mare’. L’ex capitano del Milan figura regolamente tra i convocati di mister Sarri, che è chiamato a rialzare la testa insieme alla Lazio dopo la batosta di lunedì contro il Como. Questo l’elenco completo: Furlanetto, Mandas, Provedel; Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli; Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Farcomeni, Taylor, Vecino; Cancellieri, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Ratkov, Zaccagni.
Resta la grande emergenza per Sarri soprattutto a centrocampo, con Cataldi squalificato e Rovella che si è fermato in queste ore e infatti non è a disposizione. In compenso torna Basic, che dovrebbe partire da titolare con Taylor e uno tra Vecino e Belahyane. Romagnoli resta comunque in bilico e, dovendo valutare anche se sarà impiegato effettivamente dall’inizio, non è escluso che a Lecce possa essere la sua ultima partita con la Lazio.