Champions League: Muler si è letteralmente inventato un penalty nel primo minuto di recupero, confermando la sua decisione anche dopo il consulto al Var
L’Atalanta ha perso l’andata degli spareggi Champions. 2-1 in casa del Brugge, con il ko arrivato allo scadere per colpa di un rigore inesistente, ma possiamo definirlo anche scandaloso.
Al 91′ Muler ha fischiato penalty punendo una mano larga di Hien sul volto di Nilsson. L’arbitro è stato richiamato al VAR per rivedere l’episodio, diciamo anche per annullare la sua decisione, che invece ha incredibilmente confermato.
Proteste furiose, ma inevitabili degli atalantini. Ammoniti Toloi, Cuadrado e lo stesso Hien prima del tiro dal dischetto trasformato dallo stesso Nilsson. Dopo il triplice fischio semi-rissa in campo, con i giocatori nerazzurri – e Gasperini – letteralmente furiosi per la decisione che rischia di compromettere il cammino in Champions. Al ritorno a Bergamo, la ‘Dea’ sarà obbligata a vincere con due gol di scarto per passare agli ottavi.
BRUGGE-ATALANTA 2-1
15′ Jutgla (B), 41′ Pasalic (A), 94′ Nilsson (B)
Su X commenti unanimi: il rigore dato contro l’Atalanta è senza senso