Il tecnico portoghese in bilico dopo lo sfogo in Champions League. Al suo posto pronto l’ex Juventus: ecco quando avverrà il cambio in panchina
E’ una vittoria che lascia un po’ di amaro in bocca quella che il Milan ha ottenuto contro la Stella Rossa nella sesta giornata di Champions League. Non solo per la prestazione deludente, ma per lo sfogo post partita di Paulo Fonseca, che potrebbe portare ad un avvicendamento in panchina, con Max Allegri pronto a subentrare.
Ma andiamo con ordine. Prima in tv e poi in conferenza stampa, l’allenatore portoghese ha puntato il dito contro i suoi calciatori. Senza fare nomi, Fonseca ha ribadito che mentre lui ha la coscienza pulita perché mette il 100% nel Milan, non tutti i giocatori possono dire lo stesso. Il pensiero è andato subito a capitan Calabria, che lo ha ignorato al momento della sostituzione dopo aver offerto un’altra prestazione insufficiente dopo quella contro lo Slovan Bratislava. Ma anche a Theo Hernandez, il cui rendimento in campo è precipitato, senza dimenticare i ‘casi’ del cooling break contro la Lazio e del rigore contro la Fiorentina. Tra gli altri indiziati figurano anche i nomi dei vari Loftus-Cheek, Okafor, Tomori e Chukwueze.
Ora il Milan si trova inevitabilmente di fronte ad un bivio. Schierarsi dalla parte di Fonseca facendo una bella ramanzina alla squadra, oppure da quella dei calciatori, sfiduciando di fatto il tecnico lusitano, il cui destino sarebbe segnato.
Sul tema è intervenuto a ‘Ti Amo Calciomercato.it’, trasmissione in onda sulla pagina ufficiale YouTube di CMIT, il giornalista sportivo Graziano Campi. Ecco le sue parole: “Lo sfogo di Fonseca mi fa dire che la rottura tra allenatore e calciatori continua ad esserci. Per questo non mi stupirei se prima della fine della stagione, una volta ottenuta la qualificazione matematica in Champions League, arrivasse Allegri che sta facendo grosse pressioni per tornare ad allenare in Italia. So che ha avuto diversi contatti con diverse persone del Milan. E’ andato via D’Ottavio l’altro giorno e Allegri vorrebbe portarsi anche Cherubini come direttore sportivo. Lui è uno che sa lavorare con la Next Gen e i rossoneri hanno bisogno di lavorare con Milan Futuro. L’ho visto inquadrato in tv col tecnico livornese a visionare qualche partita allo stadio, segnale che il loro legame e la stima tra i due è forte. E’ una combo che si potrebbe ricomporre presto: se non subito, a giugno al Milan. Allegri ha una voglia matta di ritornare, di dimostrare alla Juventus che non è finito e di arrivare davanti ai bianconeri. Sarà una sfida molto personale da parte sua contro Giuntoli“.