Il big match tra Inter e Napoli si è concluso 1-1, ma gli strascichi del post partita potrebbero andare avanti ancora per qualche ora. Grande protagonista Antonio Conte
I gol di McTominay e Calhanoglu hanno deciso il big match della dodicesima giornata di Serie A. Inter e Napoli si sono divise la posta in gioco, con la truppa di Conte che così facendo ha preservato la testa della classifica a margine della sosta.
Un paio di settimane ancora da capolista per i partenopei, che nel post gara hanno riacceso una vera e propria battaglia attraverso le parole del proprio allenatore. Antonio Conte non ha gradito il calcio di rigore assegnato nella ripresa per un contatto tra Dumfries e Anguissa, poi sbagliato da Calhanoglu.
“Mi dà fastidio che il VAR non possa intervenire, ma che significa? Se c’è un errore devi andarlo a rivedere, altrimenti si crea dietrologia che porta a cattivi pensieri. Io non ne voglio avere, anche se adesso mi iniziano a girare…”, l’accusa di Conte forte e chiara in conferenza stampa.
Parole pesanti dell’allenatore del Napoli che ha poi aggiunto: “Scusate se sono arrabbiato, ma questa cosa del VAR è come una presa in giro. Togliamo questo protocollo, deve prevalere l’onesta. Tutti noi allenatori siamo inc… neri e io voglio stare tranquillo in panchina, altrimenti rischio di essere ammonito o espulso. Ho visto stamattina che addirittura le agenzie di scommesse quotavano a 4 una mia espulsione: se mi fossi messo d’accordo con qualcuno… ma è davvero incredibile”.
Quello di Conte è stato un autentico sfogo che a livello mediatico non poteva di certo passare inosservato. L’allenatore del Napoli non si è soltanto lamentato del rigore fischiato dal direttore di gara Mariani.
“Dietrologie” ed “onestà” sono stati alcuni dei punti toccati da Conte relativamente al Var, e non è quindi da escludere del tutto che la stessa Procura Federale possa anche deferirlo per dichiarazioni lesive (art.23 CGS).