La scelta è stata fatta all’indomani dello sfogo di Conte per il rigore concesso ai nerazzurri e poi sbagliato da Calhanoglu
Il Var e la sua applicazione tornano per l’ennesima volta al centro della scena calcistica. ‘Colpa’ di Antonio Conte, il quale dopo Inter-Napoli si è scagliato contro il protocollo per il rigore dato ai nerazzurri.
L’arbitro Mariani, che era vicinissimo all’azione, ha giudicato falloso l’intervento di Anguissa su Dumfries. Poi il penalty è stato sbagliato da Calhanoglu, con la gara del ‘Meazza’ rimasta e terminata sul risultato di 1-1.
“È un contatto leggero, un po’ sotto gli standard dei rigori che vorremmo vedere, però non è neanche un rigore inventato – ha spiegato Antonio Damato, responsabile del Settore tecnico arbitrale, a ‘Open Var’ in onda su ‘Dazn’ – Mariani è piazzato bene e ha valutato di dare rigore. In questo caso il Var non può intervenire, perché il protocollo dice che può farlo solo se il rigore non fosse stato assegnato”.
“Certamente il Var è uno strumento importante, che ha aiutato il calcio a migliorare. Tuttavia, ripeto, c’è un protocollo che va rispettato e che parla in maniera molto chiara: il Var subentra solo quando c’è un chiaro ed evidente errore dell’arbitro“, ha concluso Damato. Cavalcando l’onda, ai nostri followers X abbiamo chiesto che “Cosa dovrebbe fare la Serie A per renderlo più utile“.
Con il 41,9% di voti, ha vinto l’opzione “Usare sempre”. Per quasi la maggioranza dei nostri utenti, quindi, la Serie A per rendere più utile il Var dovrebbe utilizzarlo in ogni episodio, anche in quelli dove non vi è un chiaro ed evidente errore del direttore di gara.
Il 34,9% ha votato l’opzione “Solo a chiamata”, quindi a discrezione delle due squadre. Magari con un determinato numero di slot per ognuna.
Il restante 23,3%, tutt’altro che una percentuale bassa, ha infine votato per l’abolizione del Var.