Nuova bufera legata a Dazn e ai diritti televisivi: ecco che cosa è accaduto
I diritti televisivi, nel calcio, sono ormai sempre oggetto di grande discussione. Una vicenda che tiene spesso banco non solo per quanto riguarda la Serie A, ma anche per ciò che concerne livelli più bassi, ma anche i campionati esteri.
E in Francia ad essersi aggiudicati i diritti delle stagioni 2024-2029 sono stati Dazn e beIN Sports, per un investimento complessivo vicino ai 500 milioni di euro a stagione. A questo si aggiungono 160 milioni di diritti internazionali e 40 milioni per la Ligue 2, la seconda divisione. I club guadagneranno complessivamente 700 milioni di euro, lontano, però, dal miliardo previsto dalla LFP – Ligue de Football Professionel.
Oltarlpe però non è mancata la polemica per quello che è accaduto su X. Come riferisce ‘L’Equipe’, alcuni profili falsi apparsi sul social network hanno difeso aspramente quello che è stato l’accordo stipulato per i diritti televisivi del campionato che vede coinvolte le due reti. Dopo attente indagini però, i profili sono risultati fasulli ed è scoppiata una vera e propria bufera. Al centro, oltre a Dazn e beIn Sports, anche Vincent Labrune e la LFP. Il presidente e la federazione negano di essere all’origine di questa strana propaganda fatta da profili fasulli e dicono di non capire da dove provenga tutto questo. Fatto sta che a poco più di dieci giorni dall’inizio del campionato, che si aprirà venerdì 16 con il match tra Le Havre e Paris Saint-Germain, in Francia è scoppiata una nuova polemica e ancora non si è capito chi possa aver creato questi profili fake che si sono tra l’altro moltiplicati nel corso delle giornate.