Una vera e propria rivoluzione dal prossimo campionato: arriva l’annuncio sull’introduzione della macchina della verità per gli arbitri
Rivoluzione in Ucraina. Andriy Shevchenko passa ai fatti dopo i casi di corruzione nel campionato ucraino ed è pronto a introdurre la macchina della verità sugli arbitri.
Presto sarà introdotto infatti il test poligrafico dopo le accuse di parzialità e i tanti anni di sospetti su presunte partite truccate e direttori di gara manipolati. Nel corso della stagione ci saranno un paio di prove a sorpresa della macchina della verità in Ucraina come annunciato dallo stesso Shevchenko, attuale presidente della federazione ucraina: “Consideriamo il poligrafo come un’opportunità per ottenere migliori informazioni e per capire con quali arbitri possiamo lavorare e con quali no. Stiamo iniziando da zero“, ha spiegato l’ex fuoriclasse del Milan come riporta ‘The Athletic’.
Shevchenko vuole allontanare tutti i sospetti nel calcio ucraino e migliorare gli standard del campionato con questa idea rivoluzionaria.
Oltre alla macchina della verità, ‘Sheva’ punta a dare una sferzata decisa sul mondo arbitrale e cambiare il modo di assegnazione delle partite per i direttori di gara. Come succede nei maggiori campionati europei, dove gli arbitri vengono scelti in base all’importanza della partita e alle valutazioni sulla loro bravura da parte dei designatori, Shevchenko vuole invertire anche qui la rotta e imporre un sistema di sorteggio che renda così casuale l’assegnazione degli arbitri per le gare del massimo campionato ucraino.