Paulo Dybala ha messo insieme una grande stagione alla Roma. Il suo futuro torna di moda tra volontà e permanenza
18 gol e 8 assist considerando tutte le competizioni disputate quest’anno con la Roma per Paulo Dybala, che in giallorosso ha ritrovato continuità e il sorriso che gli era mancato nell’ultima fase della sua militanza alla Juventus.
Il mancino educatissimo della Joya ha tolto spesso e volentieri le castagne dal fuoco alla squadra di Josè Mourinho, che ha puntato forte sul suo enorme talento e sulla sua grande capacità tecnica. Un valore oggettivamente importante quello di Dybala, che prossimo ai 30 anni è arrivato ad un momento fondamentale della sua carriera.
Negli ultimi tempi il suo nome è finito nuovamente al centro delle voci tra Arabia e Chelsea. A proposito delle soluzioni più esotiche come quelle relative alla Saudi Pro League, nelle scorse settimane l’agente Jorge Antun aveva smentito rispedendo al mittente ipotesi relative ad offerte da quei lidi.
Al netto di tutto Dybala resta quindi un tassello fondamentale per questa Roma, che punta ad alzare ulteriormente il tiro dopo la finale di Europa League persa quest’anno.
Le ambizioni giallorosse passano anche dalla presenza di Dybala, in merito alla quale è intervenuto anche Nando Orsi a ‘Radio Radio’: “Abbiamo visto come in un contesto come quello della Roma, dove non c’è un grande gioco, c’è un giocatore come Dybala che risolve le partite. Ogni anno però i giocatori arrivano e chiedono più soldi. Dybala ha fatto bene, discretamente, ma non ha fatto chissà cosa. I giocatori che ogni anno battono cassa mi pare esagerato”.
Il giornalista Xavier Jacobelli si è invece soffermato strettamente sulle decisioni future del fantasista argentino: “L’ultima parola spetta a Dybala. Sembra che il giocatore intenda assolutamente rimanere in giallorosso, ma la società deve accontentare le sue richieste rivedendo l’ingaggio ed eventualmente le cifre della clausola”.