Le dichiarazioni del tecnico rossonero alla vigilia della sfida contro i biancocelesti, valevole per la 34esima giornata di Serie A
Ultima chiamata per la Champions League. Dopo il passo falso contro la Cremonese, il Milan di Stefano Pioli non può più sbagliare.
Serve la vittoria contro la Lazio, domani pomeriggio a San Siro, per riprendere la corsa verso l’Europa che conta.
Per il Milan quello di domani appare davvero l’ultimo treno per la Champions: “La squadra è consapevole che non si possono buttar via più altri jolly – afferma Pioli in conferenza stampa -. Bisogna fare tanti punti e domani è una tappa molto importante”.
Inevitabile fare un passo indietro e ai tanti punti buttati via, anche per un turnover eccessivo, ma Pioli riesce a vedere il bicchiere mezzo pieno: “Nelle ultime sei giornate, il Milan ha controllato e dominato le partite di più del passato, ma ha ottenuto solo quattro vittorie e due pareggi. Bisognava ottenere il contrario per quanto fatto. Se non siamo riusciti a vincere ci è mancato qualcosa, soprattutto nell’area avversaria. Bisogna essere più efficaci”.
Il mister sembra, dunque, puntare il dito contro i suoi attaccanti che non riescono ad essere efficaci. I numeri, d’altronde, non lasciano molti dubbi: Ante Rebić, Divock Origi e Charles De Ketelaere che avrebbero dovuto offrire un’alternativa ai titolari hanno deluso ampiamente. Insieme, infatti, hanno segnato solamente cinque gol. Una miseria.
Il problema del gol è evidente, ma Pioli difende le sue scelte legate al turnover: “So assumermi le responsabilità quando i risultati non arrivano. I pareggi sono arrivati con diversi tipi di formazione. E’ mancato solo il risultato. De Ketelaere? Non si sta arrendendo, lui ha delle belle qualità. Tutti i giocatori devono sfruttare al massimo le occasioni che gli verrano date”.
Anzi, il mister crede che il suo Milan sia cresciuto: “Non ho visto che il gioco si sia involuto. Tutto quello che abbiamo fatto quest’anno ci hanno portato a essere una squadra migliore dal punto di vista del gioco. I risultati fanno cambiare i giudizi, ma uno dei miei obiettivi e dei giocatori era quello di dominare di più le partite e ci stiamo riuscendo. Per quello che facciamo durante i match, però, dobbiamo segnare di più”. Ma c’è un problema importante: “Nelle due partite abbiamo preso gol in transizione ed è una cosa grave, che non ci era mai successo“, ha concluso Pioli.