Biancocelesti e lariani seguono lo stesso obiettivo: un centrocampista che è stato paragonato dagli addetti ai lavori alla stella della nazionale serba
La Lazio di Gattuso è la sorpresa del campionato, con nove vittorie nelle prime dieci giornate di campionato; il Como di Fabregas si sta confermando a livelli importanti, restando in scia delle prime della classe e ottenendo risultati importanti anche in Champions League. Biancocelesti e lariani sono due tra le più belle sorprese di questo inizio di stagione. E rischiando di duellare anche sul mercato.
I due club guardano al presente e al futuro: entrambe hanno messo nel mirino un giovane talento, che gli addetti ai lavori hanno ribattezzato come “il nuovo Milinkovic Savic”. Un giocatore che si sta mettendo in evidenza nel suo campionato, grazie alle capacità tecniche e all’indubbia prestanza fisica. Un centrocampista in grado di abbinare talento e fisicità: che spadroneggia a centrocampo e che è in grado di regalare gol e assist e una maturità che sembra poco affine ai suoi diciotto anni.
Stiamo parlando di Vasilije Markovic, centrocampista dell’Austria Vienna. Classe 2008, 184 centimetri di altezza per 78 kg di muscoli. Nonostante la giovane età, è stato in grado di mettersi in evidenza nel campionato austriaco, diventando titolare inamovibile della sua squadra e vero e proprio trascinatore a centrocampo. E’ stato accostato all’ex centrocampista della Lazio e della nazionale serba per la forza fisica, l’attenzione difensiva e gli inserimenti in zona gol.
Un vero e proprio tuttocampista, che ha attirato le attenzioni di diversi club europei. La Lazio lo aveva messo nel mirino in estate, quando cercava rinforzi per la propria linea mediana. Il club biancoceleste ha poi deciso di puntare prima sul giovane Galassi (arrivato a parametro zero dalle giovanili del Real Madrid) e infine su giocatori di maggior spessore, come Frattesi. Il Como si era mosso ad agosto, prima di virare su Ricci (acquistato anche per aumentare il numero degli italiani in rosa).
I due club continuano a monitorarlo: ma rispetto alla scorsa estate è cambiato un aspetto fondamentale. L’Austria Vienna lo ha blindato con un contratto fino al giugno del 2029. Una scelta che permetterà al club di imporre un prezzo più alto. Per portarlo in Italia servono almeno dieci milioni di euro: una cifra decisamente alla portata. Ma destinata a salire. Como e Lazio studiano l’affare. I biancocelesti (che attualmente si trovano con il solo Dele Bashiru come alternativa alle mezzali titolari) potrebbero provare a spingere per gennaio (a meno che il club non incappi in un mercato bloccato) mentre i lariani seguono il calciatore per giugno.