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Juventus

L’Arsenal lo regala a gennaio: c’è la Juve

Il club bianconero vuole un potenziale esubero di Arteta

Dopo la vittoria della Premier League lo scorso anno, l’Arsenal si sta rivelando una macchina perfetta anche in questa stagione, con sei vittorie su sei tra campionato e coppe. Grazie ad un calciomercato chirurgico, il ds Andrea Berta è riuscito a regalare ad Arteta i tasselli che gli mancavano per rendere ancora più completa la rosa, ma alcuni protagonisti dello scorso anno iniziano a ragionare sul proprio futuro in virtù di un minutaggio inferiore.

L’Arsenal lo regala a gennaio: c’è la Juve (Ansa Foto) – calciomercato.it

Uno di questi, secondo caughtoffside.com sarebbe finito nel mirino della Juventus e dell’Atletico Madrid. Stando al sito inglese, infatti, gli agenti di Noni Madueke avrebbero ricevuto già i primi sondaggi da parte di bianconeri e colchoneros.

Sotto contratto con i Gunners fino al 30 giugno del 2030, l’ala inglese ha disputato appena 23 minuti in Premier League e in due partite non è nemmeno entrato in campo dalla panchina. Una situazione che alla lunga potrebbe andare stretta al 24enne mancino.

Stando alla fonte citata, Juve e Atletico sono pronti ad esplorare un trasferimento in prestito con diritto di riscatto. Una formula che potrebbe giovare sia al club londinese, che difficilmente riuscirà a gennaio a rientrare della spesa fatta nell’estate del 2025, sia al calciatore che potrebbe rilanciarsi altrove giocando con maggiore continuità.

Laureato in Lettere dopo aver frequentato il liceo scientifico-informatico, dal 2008 ho finalmente trovato la mia dimensione, intraprendendo il primo di numerosi step nel mio percorso professionale. L’attività di giornalista mi ha consentito di abbinare due delle mie più grandi passioni: il calcio e la scrittura. Specializzato nel calciomercato, negli anni ho coltivato una passione smisurata per il calcio sudamericano e per quello brasiliano in particolare. Da circa un decennio, seguo la Roma nelle partite casalinghe allo Stadio Olimpico, ma anche in alcune trasferte europee, come quella indimenticabile a Tirana.