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Chi ospiterà la prossima edizione dei Mondiali nel 2030: le sei nazioni e le città coinvolte

La finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina rappresenta anche l’ideale passaggio di testimone con le sedi ospitanti della prossima edizione del torneo che si disputerà nel 2030

Il Mondiale 2026 ha rappresentato un unicuum nella storia della competizione. Per la prima volta, il torneo si è disputato con 48 nazionali partecipanti e in tre nazioni (Usa, Canada e Messico) che hanno ospitato le 104 partite disputate tra il 10 giugno e il 19 luglio.

Chi ospiterà la prossima edizione dei Mondiali nel 2030: le sei nazioni e le città coinvolte – calciomercato.it (foto Ansa)

Ebbene, nel prossimo Mondiale, ovvero quello previsto nel 2030 sempre tra giugno e luglio, le nazioni ospitanti saranno ben sei con tre continenti coinvolti. La FIFA ha optato per questa soluzione in quella che sarà l’edizione del Centenario. Il primo Mondiale, infatti, si è disputato nel 1930 in Uruguay con la vittoria dei padroni di casa. Proprio l’Uruguay ospiterà una partita del Mondiale 2030 e lo stesso accadrà per l’Argentina e il Paraguay.

Il resto delle 101 partite (se il format a 48 squadre sarà confermato) si giocheranno in Marocco, Spagna e Portogallo. Il Marocco sarà, dopo il Sudafrica, la seconda nazione africana ad ospitare un’edizione della Coppa del Mondo. Già scelte le città che saranno sede dei match ovvero Casablanca, Rabat, Agadir, Fez, Tangeri e Marrakech. Per la Spagna sarà il secondo Mondiale come nazione ospitante dopo quello del 1982 vinto dall’Italia. Oltrechè al Bernabeu di Madrid e al Camp Nou di Barcellona, il Mondiale 2030 verrà giocato a Bilbao, Vigo, Las Palmas, Valencia, Siviglia e San Sebastian.

In Portogallo, infine, saranno solo due le sedi ospitanti delle partite ovvero Lisbona e Porto. La nazione lusitana, come il Marocco, non ha mai ospitato un Mondiale. Nel 2004 è stata la sede dell’Europeo. A vincerlo è stata a sorpresa la Grecia che ha sconfitto in finale proprio i padroni di casa in cui militava un giovanissimo Cristiano Ronaldo. Nel 2019, il Portogallo è stato sede anche della prima final four della Nations League. A vincerla sono stati Cristiano Ronaldo e compagni in finale con l’Olanda.

La FIFA ha già assegnato anche il Mondiale 2034. Dopo il Qatar nel 2022 sarà ancora una volta il turno dell’Asia, stavolta con l’Arabia Saudita. Vedremo se anche tra otto anni assisteremo a un’altra edizione invernale del torneo considerate le temperature di certo non agevoli che contraddistinguono il clima estivo a Riad e nelle altre città arabe scelte come sedi ospitanti delle partite di un Mondiale che potrebbe anche essere allargato a 64 squadre.