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Spagna-Francia, ricordate l’unico precedente ai Mondiali: Ribery pareggia e Zidane la chiude così (Video)

Spagna e Francia si sfideranno nella semifinale dei Mondiali 2026. Tra le due nazionali c’è un unico precedente nel torneo. Ecco come è finita

Alla conclusione della fase a gironi, la semifinale tra Spagna e Francia era la più attesa nella parte alta del tabellone. Il pronostico è stato rispettato. Dominante il cammino della Francia che ha eliminato Svezia, Paraguay e Marocco. Più lottato quello della Spagna che, dopo il 3-0 all’Austria, ha superato di misura Portogallo e Belgio.

Spagna-Francia, ricordate l’unico precedente ai Mondiali: Ribery pareggia e Zidane la chiude così (Video) – calciomercato.it (Ansa Foto)

Quello che si disputerà a Dallas martedì 14 luglio sarà il secondo precedente in un Mondiale tra Spagna e Francia. L’altro si è giocato venti anni fa a Germania 2006 nell’edizione vinta dall’Italia. Le due nazionali si affrontarono agli ottavi di finale, all’epoca primo turno della fase a eliminazione diretta. Un incrocio dovuto al sorprendente secondo posto nel proprio girone della Francia, superata dalla Svizzera in vetta alla classifica a causa dell’1-1 contro la Corea del Sud. La Spagna, invece, sconfisse Ucraina, Arabia Saudita e Tunisia concludendo a punteggio pieno.

A Hannover, la nazionale iberica allenata da Aragones partiva con i favori del pronostico. Nell’undici titolare c’erano già alcuni dei protagonisti della doppia vittoria agli Europei 2008 e 2012 e del trionfo alla Coppa del Mondo del 2010. Casillas in porta, Sergio Ramos e Pujol in difesa, Xavi, Xabi Alonso, Fabregas e Iniesta a centrocampo con Villa e Fernando Torres in avanti supportati dal veterano Raul. La Francia di Domenech rispondeva con l’esperienza di Zidane, Vieira, Thuram, Barthez, Makelele, Sagnol, Abidal, Henry e Malouda, quest’ultimi schierati in attacco insieme a Ribery, all’epoca ancora all’Olympique Marsiglia.

Il match si mette subito male per la Francia. A passare in vantaggio è la Spagna con un rigore di Villa. Sarà l’ultimo gol nel torneo degli iberici che, di lì a poco, subirono la rimonta vincente della Francia. Al 41′, Ribery si incunea tra i difensori spagnoli, supera Casillas in uscita e deposita il pallone in rete. Nella ripresa, l’equilibrio resiste fino all’83’ quando Vieira con un colpo di testa da distanza ravvicinata porta in vantaggio i suoi sul 2-1. Nel finale, la chiude Zidane (il migliore dei suoi) con una conclusione dall’interno dell’area di rigore che non lascia scampo a Casillas, all’epoca suo compagno di squadra al Real Madrid.

Quella vittoria contro la Spagna ha risollevato una Francia che aveva terminato tra le critiche la fase a gironi. Ai quarti, Zidane e compagni superarono 1-0 il Brasile stellare di Ronaldo, Ronaldinho, Kakà e Adrano mentre in semifinale si imposero sul Portogallo di un giovane Cristiano Ronaldo. La finale contro l’Italia poi è storia nota.

La Spagna, dal canto suo, dimenticò quella sconfitta con un quadriennio memorabile. Fu lo stesso Aragones a guidare la Roja alla vittoria dell’Europeo 2008 poi, al suo posto, è subentrato Del Bosque per il doppio trionfo al Mondiale 2010 e all’Europeo 2012, quest’ultimo conquistato con il 4-0 rifilato in finale all’Italia di Prandelli.