Il grave infortunio subito dal centrocampista si aggiunge alla delusione per il Mondiale concluso già alla fase a gironi. Per il Milan sfuma un possibile obiettivo per la mediana
E’ stata indubbiamente la Nazionale più deludente del Mondiale, almeno finora. L’Uruguay è riuscita nell’impresa di farsi eliminare in un girone tutt’altro che impossibile nel quale, oltre alla Spagna, figuravano anche Capo Verde e Arabia Saudita.
Due nazionali quest’ultime indubbiamente alla portata della Celeste che non è andata però oltre il pareggio con entrambe. Costretta a giocarsi il tutto per tutto con la Spagna, l’Uruguay è stata sconfitta 1-0 e ha abbandonato il Mondiale come la peggiore delle terze classificate. Una delusione enorme che è diventata un dramma per Manuel Ugarte.
Il centrocampista del Manchester United si è procurato la rottura dei legamenti del ginocchio nel corso del match con la Spagna. Un infortunio gravissimo che lo costringerà a un lungo stop, si stima addirittura di un anno. Nel comunicato con cui ha dato notizia del ko di Ugarte, il Manchester United ha ribadito come sosterrà il calciatore in ogni fase del suo recupero dopo l’inevitabile intervento chirurgico.
Infortunio al ginocchio che ha stravolto l’immediato futuro calcistico di Ugarte. Stando alle indiscrezioni circolate con insistenza prima del Mondiale, il centrocampista uruguaiano sarebbe stato ceduto in estate dallo United. Tra i club interessati al suo acquisto c’era anche il Milan. Un’ipotesi quest’ultima rafforzata dall’approdo di Ruben Amorin sulla panchina dei rossoneri. E’ stato proprio l’allenatore portoghese a lanciare Ugarte allo Sporting Lisbona per poi ritrovarlo anche nella breve esperienza al Manchester United.
Ipotesi Milan che ora è inevitabilmente diventata nulla per Ugarte dopo il grave infortunio. Per il centrocampo, Amorin vorrebbe un altro suo pupillo allenato allo Sporting ovvero il danese Morten Hjulmand per il quale la richiesta del club lusitano è molto elevata. Dopo l’acquisto di Goncalo Ramos, tuttavia, la priorità del Milan è l’ingaggio di un difensore individuato in Antonio Silva, centrale che il Benfica vorrebbe trattenere nonostante l’ormai prossimo arrivo di Lenglet dall’Atletico Madrid.