Le valutazioni dei calciatori che militano o che hanno militato nel campionato italiano e dei protagonisti della sfida tra i Blues e gli uomini di Solbakken
Un super Dembelé trascina la Francia nell’ultima gara del girone contro la Norvegia. La tanto attesa sfida tra Mbappé e Haaland non è andata in scena, a causa dell’assenza dell’attaccante del Manchester City, rimasto in panchina per novanta minuti. A salire in cattedra è stato Dembelé, autore di tre reti di pregevole fattura, che permettono (insieme al gol di Doue) ai Blues di portare a casa il successo e di chiudere il girone a punteggio pieno.
La partenza della Francia è veemente. Pronti, via e dopo neanche un minuto Mbappé sfiora subito il gol: servito in area di rigore, lascia partire un bolide che il portiere norvegese devia sulla traversa. La Francia continua a spingere e al quinto minuto, al termine di un’azione prolungata, Konè calcia dal limite dell’area, trovando la respinta di Selvik. La pressione dei transalpini è asfissiante e al 7′ culmina nel gol del vantaggio: Mbappè recupera palla a centrocampo e lancia Dembelè, l’attaccante si invola sulla destra, si accentra e calcia con precisione, beffando Selvik. Dopo un tentativo dalla distanza di Berg, la Francia sfiora il raddoppio: la pressione di Tchouameni è asfissiante e gli permette di rubare palla ad un avversario; Olise da due passi, cicca il tiro. Al 14′ la prima, vera palla gol norvegese: Larsen controlla in area e dal dischetto del rigore sfiora la traversa. Ma i transalpini continuano a spingere: Mbappè saggia i riflessi del portiere norvegese, poi al 19′ arriva il raddoppio. Mbappè sguscia ad Ostigard e serve Dembelé, il cui tiro batte imparabilmente il numero uno norvegese. Partita in ghiaccio? Neanche per sogno: undici secondi dopo aver ripreso il gioco, la Norvegia trova il gol dell’1-2, grazie ad una bella giocata di Aasgaard, che supera (con troppa facilità) Aupemecano e batte Maignan.
La gara resta bella, con diverse occasioni (Mbappè, Theo Hernandez e Konè sfiorano la rete), ma è ancora Dembelè a lasciare il segno, con un tiro eccezionale, che gli permette di firmare la sua tripletta. Ad inizio ripresa la Norvegia spreca una grande occasione per rientrare in partita: Bobb viene sgambettato in area da Theo Hernandez e si procura un rigore, che Larsen calcia con poca decisione, facendosi respingere la conclusione da Maignan. Gli uomini di Solbakken spingono, ma con meno convinzione: l’unica chance è per Bobby, fermato da un super Maignan. In pieno recupero, la Francia cala il poker, con un colpo di testa di Doue su assist di Barcola.
Maignan 6: Nei primi dieci minuti guarda i suoi compagni dominare la scena. Poi è bravo a bloccare un tentativo di Berg; impotente sul tiro di Aasgaard, si riscatta bloccando una palla complicata che ballava a pochi centimetri dalla linea di porta. Nella ripresa salva la Francia, respingendo il calcio di rigore calciato da Larsen, prima di ripetersi su Bobb.
Theo Hernandez 5: Nel primo tempo si limita all’ordinaria amministrazione: la Francia attacca prevalentemente sulla destra e l’ex milanista si sgancia poco. Ad inizio ripresa entra in modo goffo su Bobb e regala alla Danimarca un calcio di rigore. Viene salvato dall’ex compagno di squadra Maignan.
Konè 6,5: Non si limita alla corsa e a mantenere la posizione. Ad un pressing asfissiante unisce anche qualche buon appoggio. Sfiora il gol con un tiro dal limite.
Mbappè 7: Dopo neanche un minuto fa tremare la traversa con un bolide, poi regala a Dembelé due assist vincenti. Prima dell’intervallo saggia i riflessi di Selvik con un gran tiro di destro.
Dembelè 9: Tre gol in meno di mezz’ora. Uno più bello dell’altro. Cos’altro bisogna aggiungere?
Ostigard 5: Soffre l’intraprendenza di Mbappè: significativa l’azione del secondo gol di Dembelè, quando prova in tutti i modi (non riuscendoci minimamente, nonostante abbia usato anche metodi poco convenzionali) a fermare la stella del Real Madrid. Rischia, con Falchener, di combinare un pasticciaccio, poco prima dell’intervallo.
Thorstvedt 4,5: L’obiettivo di fare filtro davanti alla difesa si dimostra sin dalle prime battute inefficace. Non riesce a trasformarsi in una sorta di scudo ed è quasi nullo in fase offensiva. Solbakken lo richiama in panchina nell’intervallo.
MARCATORI: 6′, 20′, 32′ Dembelé (F), 21′ Aasgaard (N)
NORVEGIA (4-3-3): Selvik; Aursnes, Falchener (66′ Langas), Ostigard, Bjorkan (46′ Pedersen); Aasgaard, Berg, Thorsvedt (46′ Thorsby); Bobb (83′ Nusa), Strand-Larsen, Schjelderup (83′ Hauge). All. Solbakken
FRANCIA (4-2-3-1): Maignan; Kounde, Upamecano (76′ Konate), Lacroix, Theo Hernandez; Tchouameni, Kone; Dembele (65′ Barcola), Olise (65′ Cherki), Doué; Mbappé. All. Stephan
ARBITRO: Oliver
AMMONITI: Berg (N), Tchouameni (F)
ESPULSI: –