Il Mondiale 2026 prevede ricavi alquanto munifici per le 48 nazionali partecipanti. Ecco quanto guadagna chi alzerà il trofeo il prossimo 19 luglio nella finale di New York
E’ tempo di verdetti ai Mondiali 2026. L’ultima giornata della fase a gironi delineerà le 32 qualificate ai sedicesimi di finale e, di conseguenza, anche le 16 nazionali che abbandoneranno il torneo anticipatamente.
Fase a eliminazione diretta che prevede uno step ulteriore rispetto alle precedenti edizioni della competizione nelle quali si partiva con gli ottavi di finale ai quali accedevano le prime due classificate di ogni girone. Al Mondiale 2026, i gruppi sono 12 e, oltre alle prime e alle seconde nella graduatoria dei gironi, passano ai sedicesimi anche le migliori 8 terze classificate in base all’apposita graduatoria che si aggiornerà nei prossimi giorni.
Qualificazione ai sedicesimi e possibile successivo approdo a ottavi, quarti, semifinali e finale che influirà non solo sull’esito prettamente sportivo di ogni nazionale partecipante al Mondiale ma anche sul montepremi che ognuna di esse incasserà a fine torneo. Ricavi che saranno ovviamente proporzionali al piazzamento ottenuto.
Una premessa è d’obbligo. Nessuna delle 48 nazionali partecipanti al Mondiale resterà a mani vuote. Ognuna incasserà una parte del montepremi complessivo stanziato dalla FIFA. A riguardo, nel meeting di Vancouver tenutosi lo scorso aprile, la FIFA ha approvato un contributo finanziario record per il Mondiale 2026 pari a 871 milioni di dollari ovvero 751 milioni di euro.
Questa la suddivisione dei premi decisa in base al piazzamento delle Nazionali nel Mondiale che si concluderà con la finale in programma domenica 19 luglio al MetLife Stadium di East Rutherford nel New Jersey.
Ciascuna nazionale, per la sola qualificazione al Mondiale, incasserà inoltre dalla FIFA un premio di 10 milioni di dollari a testa. Non male, come montepremi di consolazione.