Non impossibile l’addio ai bianconeri di Spalletti: decisivo il vertice con Elkann
Conte lascerà il Napoli dopo due anni, uno Scudetto e una Supercoppa italia. Ma anche dopo un fallimento pressoché totale in Champions League. La decisione è già stata presa, manca soltanto l’annuncio atteso dopo la gara con l’Udinese che chiuderà la stagione o, al più tardi, all’inizio della prossima settimana.
Per Conte non si esclude un anno sabbatico, a meno di una chiamata della Nazionale. O meglio ancora, per lui s’intende, della Juventus. L’opzione bianconera ha in realtà preso consistenza nelle ultime ore: sia ‘La Stampa’ che ‘La Repubblica’ dà diverse chance a Conte di tornare alla Continassa, nella sua amata Juve, specie se Elkann dovesse far fuori Comolli e dare maggiori poteri a Chiellini.
Ovvio che la condizione numero uno sarebbe l’addio di Spalletti, un addio non così impossibile conoscendo il ‘personaggio’. È vero che ha rinnovato da poco fino al 2028, ma non sarebbe sorprendente se salutasse dopo il derby col Torino qualora dallo stessi Elkann – nel vertice previsto a breve – non dovesse avere garanzie su un rafforzamento importante della squadra.
Garanzie difficili da dare. Ricordiamo che la Juve è a rischio sanzioni UEFA per violazione di una norma importante del FPF, e che senza Champions il prossimo calciomercato potrebbe essere davvero lontano dalle aspettative dell’allenatore di Certaldo, oltre che di quelle dei tifosi.
Da Spalletti a Conte, in tal caso i bianconeri cascherebbero comunque in piedi. In alto la possibile formazione della Juve targata AC, Antonio Conte, che ha immaginato Calciomercato.it tra giocatori confermati, obiettivi di mercato e due cosiddetti suoi ‘fedelissimi’ – Lobotka e Spinazzola: per quest’ultimo sarebbe un ritorno – che potrebbe portare dal Napoli. Un 11 da Scudetto? Forse no, ma Conte in campionato ha quasi sempre fatto la differenza.