La scomparsa di Alex Manninger ha lasciato senza parole tutto il calcio italiano, il portiere austriaco ha perso la vita in un incidente a 48 anni. Ne ha parlato l’ex compagno Zdenek Grygera.
Il calciatore era tornato a vivere in Austria da anni alla fine della sua carriera da professionista nel calcio che lo aveva visto giocare in Italia in club come Fiorentina, Juventus, Siena, Torino, Brescia e Bologna.
Il suo ex compagno alla Juventus, e compagno di stanza, Zdenek Grygera lo ha ricordato così ai microfoni di JuveLive.it: “Ho scoperto adesso, sono distrutto. Ho sentito subito Pavel e Giorgio, è una notizia tragica. Siamo stati insieme un anno in camera alla Juventus, era una bravissima persona e un grande amico ed è ancora più difficile. Riposi in pace e forza per tutta la famiglia, non ci sono più parole. Alex era un ragazzo tipico austriaco, duro e sempre preparato e sul pezzo, sempre pronto sia per allenamento che per noi come amici. Era una breve persona ed è davvero una tragedia, questo colpisce ancora di più”.
Alex Manninger era nato a Salisburgo il 4 giugno del 1977 e cresciuto nella Primavera del Salisburgo aveva debuttato tra i professionisti nel Vorwarts Steyr Nella stagione 1995/95. Dopo ottime prestazioni al Grazer AK aveva attirato addirittura l’attenzione dell’Arsenal dove aveva giocato per quattro anni. Nel 2001 arriva in Italia alla Fiorentina per giocare poi anche con le maglie di Torino, Bologna, Siena, Juventus e Brescia, con in mezzo anche due intramezzi con Espanyol e Salisburgo.
Sicuramente gli anni alla Juventus rimangono quelli più impressi nella memoria dei tifosi anche se nelle ultime due stagioni non era praticamente mai sceso in campo. Con Claudio Ranieri era stato titolare nella famosa notte della doppietta di Alex Del Piero al Bernabeu, giocando molto per i problemi alla schiena accusati da Gigi Buffon.