Voti, top e flop della sfida dello Stadio Via del Mare, valevole per la 31° giornata del campionato di Serie A. Gli uomini di Palladino tornano in zona Champions
L’Atalanta batte il Lecce e rilancia le proprie ambizioni in chiave Champions League. Gli uomini di Palladino si impongono con un netto 3-0 al Via del Mare e fanno un bel passo in avanti in classifica, portandosi a meno uno dalla Roma e dalla Juventus (in attesa della sfida tra i bianconeri e il Genoa). I nerazzurri affronteranno proprio i bianconeri e i giallorossi nei prossimi due turni di campionato. Sfide che potrebbero risultare decisive nella corsa al quarto posto (attualmente occupato dal Como). Niente da fare per il Lecce, che perde l’occasione di allungare sulla Cremonese. I giallorossi restano a pari punti con i grigiorossi.
L’Atalanta sblocca il risultato con Scalvini nel primo tempo, poi raddoppiano nella ripresa grazie all’ex Krstovic (che nel primo tempo si era messo in evidenza in più di un’occasione) e chiudono la sfida con il rientrante Raspadori, che ad un quarto d’ora dalla fine della sfida, realizza la rete del definitivo 3-0.
LECCE
Top
Falcone 6: Se il risultato è stato meno pesante, il merito è suo: nel primo tempo salva su Krstovic lanciato a rete, si ripete anche nella ripresa in un paio di occasioni. Le speranze salvezza dei salentini si aggrappano ai suoi guantoni.
Keddira 6: Si muove tanto. Prova a creare pericoli alla difesa nerazzurra con il suo movimento, ma non viene supportato dai compagni. Esce a dieci minuti dalla fine, dopo aver dato tutto.
Flop
Ngom 5: Troppo lento e prevedibile, vaga in mezzo al campo alla ricerca della giusta posizione. Si fa superare da Scalvini con troppa semplicità in occasione del gol che rompe l’equilibrio.
Fofana5: Di Francesco gli chiedeva spunti e idee in fase offensiva. Nel primo tempo gira a vuoto e non riesce mai ad incidere. Il tecnico giallorosso lo lascia in panchina nell’intervallo.
LE PAGELLE DEL LECCE
LECCE (4-2-3-1): Falcone 6; Veiga 5 (67′ Ndri 5), Siebert 5, Tiago Gabriel 5, Ndaba 5,5; Fofana 5 (46′ Gandelman 5,5), Ramadani 5,5 (67′ Coulibaly 6), Ngom 5; Pierotti 6, Cheddira 6 (78′ Stulic), Banda 5.
ATALANTA
Top
Scalvini 7: Il gol con il quale apre le marcature è un pezzo di bravura: una giocata da mezzala, più che da difensore centrale. Gioca a tuitto campo; è attento in marcatura e si sgancia con continuità, alla ricerca di giocate pericolose: che trova con continuità. Sarebbe stato utilissimo anche per Gattuso.
Krstovic 7: Gioca da ex e non si risparmia. Nel primo tempo è un pericolo costante per la difesa giallorossa; crea occasioni, gioca di sponda e sfiora il gol con un bell’inserimento. Trova la rete del raddoppio nella ripresa. Meritatissima.
De Ketelere 7,5: Non è un caso che il suo rientro in campo coincida con i risultati migliori della Dea. Regala a Scalvini l’assist del gol del vantaggio e a Krstovic quello del raddoppio. E’ mancato tantissimo a Palladino: il suo ritorno in pianta stabile tra i titolari può essere decisivo per la corsa Champions e per la Coppa Italia.
Flop
Bellanova 6: Difficile indicare un flop tra i nerazzurri. La corsia destra (prima con Zappacosta, poi con Bellanova) è quella che ha regalato gli spunti minori. L’ingresso dell’ex esterno di Inter e Torino poteva e doveva essere più decisivo.
LE PAGELLE DELL’ATALANTA
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6; Scalvini 7, Djimsiti 6,5 (70′ Kossonou 6), Kolasinac 6,5; Zappacosta 6 (70′ Bellanova 6), De Roon 6 (63′ Pasalic 6), Ederson 6,5, Bernasconi 6,5; De Ketelaere 7,5, Zalewski 6 (63′ Raspadori 6,5); Krstovic7.
Il tabellino della sfida tra Lecce e Torino, che si è conclusa con il netto successo dei nerazzurri di Palladino. Una vittoria che rilancia le ambizioni Champions degli atalantini
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga (67′ Ndri), Siebert, Tiago Gabriel, Ndaba; Fofana (46′ Gandelman), Ramadani (67′ Coulibaly), Ngom; Pierotti, Cheddira (78′ Stulic), Banda.
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti (70′ Kossonou), Kolasinac; Zappacosta (70′ Bellanova), De Roon (63′ Pasalic), Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski (63′ Raspadori); Krstovic.
AMMONITI – Djmsiti, Zappacosta
ESPULSI – /