La GdF ha accolto l’istanza di tre Pm. Perquisite anche le abitazioni di ex assessori e di un dirigente importante del Comune di Milano
Terremoto a Milano sulla vendita dello stadio San Siro a Inter e Milan, che alle casse del Comune ha fruttato circa 197 milioni di euro.
Come riporta ‘La Repubblica’, la Guardia di Finanza ha accolto l’istanza dei Pm Giovanna Cavalleri, Paolo Filippini e Giovanni Polizzi, avviando fin dall’alba di stamattina delle perquisizioni negli uffici dello stesso Comune di Milano, della M-I Stadio di Inter e Milan financo nelle abitazioni di ex assessori e di un dirigente importante del Comune.
Secondo la medesima fonte, sono stati sequestrati i cellulari degli indagati (alcuni di essi lo sono già per la gestione dell’urbanistica a Milano) così da poter verificare i contenuti delle chat e delle mail. Sotto esame anche le delibere tra il 2021 e il 2025. L’indagine è per turbativa d’asta.
L’ipotesi, che andrà verificata, è che la cessione di San Siro a Inter e Milan – i due club lo abbatteranno per costruirne un nuovo di proprietà – possa essere stata un’operazione atta a favorire interessi privati a scapito dell’interesse pubblico. Si sospetta che sia stata utilizzata la legge sugli stadi per sostenere il progetto di urbanizzazione dell’area. Stando all’agenzia ‘Ansa’, nel mirino ci sono i rapporti tra il Comune e i due club.