Voti, top e flop della sfida dello Stadio Dall’Ara di Bologna valevole per la trentesima giornata del campionato di Serie A
Continua il momento positivo per la Lazio, che si impone a Bologna, espugna il Dall’Ara ed ottiene la terza vittoria consecutiva in campionato (dopo i successi con Sassuolo e Milan). Gli uomini di Sarri (che già si erano imposti a Bologna nella sfida di Coppa Italia) effettuano il sorpasso sui rossoblù in campionato, agguantando l’ottava posizione e guadagnando fiducia e convinzione in vista della sfida con l’Atalanta di Coppa Italia, vero obiettivo dei biancocelesti da qui a fine stagione. Il Bologna, che era reduce da quattro vittorie nelle ultime cinque gare in campionato, paga le fatiche di giovedì in Europa League e subisce il sorpasso dei biancocelesti in classifica.
Dopo un primo tempo equilibrato, con due occasioni griffate Marusic e un palo di Moro, il Bologna fallisce la più nitida delle occasioni, con Orsolini, che si lascia ipnotizzare dal dischetto da Motta. Dopo un’ora di gioco i rossoblù risentono della sfida di Europa League con la Roma e calano; la Lazio ne approfitta e con una doppietta di Taylor porta a casa il successo.
BOLOGNA
Top
Moro 6,5: Alza la testa, guarda la porta e scarica un tiro che colpisce l’incrocio dei pali. E’ sua l’azione più pericolosa di un primo tempo, dove gioca tanti palloni, cercando spesso di alzare il ritmo. Nel secondo tempo è l’ultimo a mollare.
Flop
Orsolini 5: La Lazio gli porta sfortuna: dopo il rigore fallito in Coppa Italia, si ripete in Campionato. Si prende la responsabilità di calciare dal dischetto, ma si fa ipnotizzare da Motta. Prima aveva girato a vuoto, non riuscendo quasi mai ad incidere. Esce dopo un’ora, in una sfida nella quale non è riuscito ad incidere.
Rowe 5: A Roma aveva fatto impazzire la difesa giallorossa; oggi non riesce a ripetersi. Marusic lo controlla con relativa tranquillità; anzi, dalla sua parte arrivano i pericoli maggiori della Lazio.
Bernardeschi 5: La brutta copia del giocatore che aveva incantato all’Olimpico. Italiano lo riporta in mezzo al campo, alle spalle di Castro: non riesce ad incidere. Lascia ad Orsolini il rigore: sarebbe stato meglio il contrario.
LE PAGELLE
Ravaglia 5,5; Zortea 6 (89′ Ferguson sv), Vitik 5, Heggem 5,5 (75′ Lucumì 5), Miranda 5,5; Moro 6,5, Sohm 6; Orsolini 5 (62′ Cambiaghi 5), Bernardeschi 5 (75′ Dallinga 5), Rowe 5 (62′ Dominguez 5,5); Castro 6. All.: Italiano
LAZIO
Top
Taylor 8: Bologna è il suo campo preferito: in Coppa Italia realizza il rigore decisivo, che manda la Lazio in semifinale. Oggi, decide la partita con due gol, che esaltano le sue caratteristiche. Sarri cercava un incursore, in grado di inserirsi e di arrivare al tiro. Lo ha trovato. Segna un rigore in movimento, poi salta il portiere e segna a porta vuota. Decisivo.
Patric 7: Siamo sicuri che fino ad oggi i tecnici che si sono seduti sulla panchina della Lazio non abbiano sempre sbagliato ad utilizzarlo? Da regista si muove con una naturalezza eccezionale: gioca di prima, serve i compagni e accompagna l’azione con regolarità. Apre il gioco trovando Marusic in un corridoio eccezionale e gioca spesso di prima: scala in difesa aggiungendosi ai centrali e aiuta a ripartire, giocando di prima.
Isaksen 6,5 : La domanda che ogni tifoso si è posto quando è stato richiamato in panchina è semplice? “Perchè esce proprio lui?”. Sarri lo richiama in panchina dopo un’ora: pochi istanti prima era stato protagonista di due discese solitarie, che regalano buone sensazioni dal punto di visto fisico. Poteva restare in campo qualche minuto in più?
Motta 7: Il retropassaggio folle di Dele Bashiru lo costringe ad un’uscita disperata, che viene punita con il rigore; non si scoraggia e risponde da campione al tentativo di Orsolini. Primo rigore respinto in serie A: una grande iniezione di fiducia, alla terza da titolare e in una gara nella quale regala grande sicurezza a tutto il reparto.
Flop
Marusic 6: Per abnegazione, impegno e per chilometri percorsi meriterebbe un’altra valutazione. Ma pesano i due errori sotto porta nel primo tempo, pesano. Nella prima occasione, con Maldini solo a centro area, si intestardisce e cerca l’azione solitaria, sparando a salve sul portiere; nella second, sbaglia il cross e (paradossalmente) va ad un passo dal gol. Meglio in difesa,
Dele Bashiru 5: Su questo campo era stato decisivo in Coppa Italia, regalando l’assist decisivo per il pareggio di Noslin. A distanza di un mese non riesce a ripetersi. Commette un errore clamoroso, regalando un calcio di rigore ai rossoblù
LE PAGELLE
Motta 7; Marusic 6, Gila 6 (26′ Provstgaard 6,5), Romagnoli 6,5, Tavares 6,5; Dele-Bashiru 5, Patric 7, Taylor 8; Isaksen 7 (62′ Cancellieri 6,5), Maldini 6 (62′ Dia 7), Pedro 6,5 (46′ Noslin 6). All.: Sarri
Il tabellino di Bologna – Lazio sfida valevole per la trentesima giornata di campionato e giocata allo stadio Dall’Ara e chiusa con il successo dei biancocelesti per 2-0
BOLOGNA-LAZIO 0-2
MARCATORI: 72′ Taylor (L), 82′ Taylor (L)
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea (89′ Ferguson), Vitik, Heggem (75′ Lucumì), Miranda; Moro, Sohm; Orsolini (62′ Cambiaghi), Bernardeschi (75′ Dallinga), Rowe (62′ Dominguez); Castro. All.: Italiano
LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila (26′ Provstgaard), Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen (62′ Cancellieri), Maldini (62′ Dia), Pedro (46′ Noslin). All.: Sarri
ARBITRO: Feliciani
AMMONITI: Castro (B), Taylor (L)
ESPULSI: