Il senior advisor giallorosso è stato criticato da una buona fetta di tifoseria: dai rapporti con Gasperini alla programmazione del futuro. Tutti i nodi da sciogliere
Tre sconfitte consecutive tra campionato ed Europa League, sesto posto in classifica, eliminazione dalla Coppa Italia (per mano del Torino di Baroni, poi esonerato a causa di una serie negativa di risultati) e dalla competizione europea dopo il pesante ko interno con il Bologna. La Roma vive uno dei momenti più difficili della sua stagione. Il mondo giallorosso è in subbuglio e, come da tradizione, ha iniziato a cercare i responsabili dei recenti risultati.
Sul banco degli imputati, è però finito un personaggio inaspettato, coinvolto (suo malgrado) dall’evoluzione della situazione e costretto ad assumersi responsabilità indirette. I tifosi giallorossi hanno reagito in malo modo all’eliminazione dall’Europa League. Hanno contestato la squadra, fischiando i giocatori e non accettando le loro scuse a distanza al termine dei novanta minuti. Dal patron Friedkin al diesse Massara, fino ai calciatori: le critiche hanno toccato tutti in egual misura. Uno dei pochi a godere ancora di una certa benevolenza, sembra essere il tecnico Gasperini, risparmiato dalle critiche più feroci.
Se è vero che una buona parte dell’opinione pubblica ha iniziato a chiedere conto di alcune decisioni, la stragrande maggioranza della tifoseria (testando il polso attraverso radio private e social), sembra giustificare l’ex tecnico dell’Atalanta; soprattutto alla luce dell’insoddisfazione che ha più volte manifestato dopo le operazioni svolte in sede mercato. Particolare che ha portato invece sul banco degli imputati Claudio Ranieri. Il senior advisor del club giallorosso, primo sponsor di Gasperini e uomo che più di ogni altro si era battuto per portarlo nella capitale, diventandone una sorta di consigliere all’inizio della sua avventura a Trigoria, era sceso in campo per difendere l’operato della società e le scelte fatte dal direttore sportivo Massara.
Ha specificato che tutte le operazioni di mercato sono state condivise tra la dirigenza e l’area tecnica, rigettando al mittente le accuse (più o meno velate) dello stesso Gasperini. Ranieri ha manifestato il pensiero del club, che non ha gradito le continue critiche ricevute dal tecnico nelle ultime settimane. “A Roma ho dovuto adattarmi”, aveva detto Gasperini dopo la sconfitta sul campo del Como. “Non è stato semplice reperire giocatori utili per le rotazioni. In alcune situazioni, come quelle viste nel secondo tempo contro il Como, dobbiamo riuscire a gestire meglio le energie”. Dopo il ko in Coppa Italia con il Torino aveva invece attaccato: “Vogliamo fare giocare i Primavera e i sedicenni? Io no ho problemi è un progetto in prospettiva, ma che sia chiaro e condiviso da tutti”.
Il club, che in estate aveva speso oltre cento milioni sul mercato, e che a gennaio ha portato nella capitale Malen, Zaragoza e Robino Vaz, ha iniziato a manifestare un certo malumore per le continue dichiarazioni provocatorie; arrivate sempre dopo ko pesanti. Le recenti parole di Ranieri hanno confermato il pensiero della società. Ma l’opinione pubblica e gran parte della tifoseria ha deciso di schierarsi in modo quasi compatto con Gasperini. E allo stesso tempo sono arrivate critiche nei confronti di Ranieri: costretto a vivere una situazione inaspettata. Quando in estate alcuni tifosi contestarono l’arrivo dell’ex allenatore dell’Atalanta (al quale rimproveravano alcune dichiarazioni e prese di posizione contro la Roma, quando guidava i nerazzurri) Ranieri si era esposto per difenderlo. “Riesce a rendere ottimi determinati giocatori. E’ a conoscenza delle difficoltà che incontreremo in questi due mercati. Abbiamo scelto un tecnico che doveva iniziare un certo tipo di progetto. Gian Piero è stato chiamato per iniziare a costruire un nuovo progetto, che speriamo possa dare frutti rigogliosi, ma consci di quelli che saranno i problemi legati al Fair Play finanziario”, disse Ranieri il giorno della presentazione.
“Ci siamo confrontati e sappiamo benissimo delle difficoltà che ci saranno per il Fair Play finanziario – confermò Gasperini nel giorno del suo arrivo – ma sappiamo che la proprietà ha voglia di investire in modo sostenibile”. Parole completamente diverse da quelle rilasciate pochi mesi dopo. A Trigoria si respira un’aria pesante e scommettere sull’evoluzione finale della situazione risulta molto difficile. I risultati delle ultime gare di campionato riusciranno a riportare il sereno?