Voti, top e flop della sfida dello Stadio Olimpico, valevole per la gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League
Il Bologna vince il derby europeo con la Roma, espugna l’Olimpico, elimina i giallorossi dall’Europa League e si qualifica per i quarti di finale della competizione continentale. Un risultato prestigioso per gli uomini di Italiano, reduci da un periodo positivo: i rossoblù che in campionato avevano collezionato quattro vittorie nelle ultime cinque gare, confermano il buon periodo di forma anche in Europa, sconfiggendo i giallorossi al termine di una gara equilibrata e tesa. Niente da fare per gli uomini di Gasperini, che continuano a vivere un periodo molto delicato: terza sconfitta consecutiva (dopo le due in campionato con Genoa e Como) per Malen e compagni. I rossoblù nel prossimo turno affronteranno l’Aston Villa.
Una gara dalle mille emozioni, che il Bologna sembrava avere in pugno (era sull’1-3), che la Roma ha recuperato portandola ai supplementari, ma che gli uomini di Italiano sono riusciti a riprendere, quando l’inerzia della sfida sembrava ormai destinata a vedere i giallorossi favoriti. A decidere la sfida è un a rete segnata da Cambiaghi nel secondo tempo supplementare.
ROMA
Top
Malen 7: Il solto: per quarantacinque minuti lotta da solo contro tutti, cercando di trovare spazio e dannandosi l’anima. Si prende la responsabilità di calciare un rigore pesantissimo, che trasforma con freddezza, poi si prende sulle spalle la squadra. Si procura punizioni, punta continuamente gli avversari e diventa imprendibile per i difensori.
Pellegrini 7: Entra a freddo per sostituire Konè e dopo qualche minuto di comprensibile difficoltà, inizia a prendere le misure. Colpisce un palo disegnando una punizione insidiosa, poi batte il corner dal quale nasce il gol del pareggio di N’Dicka. A Bologna era stato decisivo subentrando a gara iniziata: si ripete davanti al suo pubblico. Nella ripresa sfiora nuovamente il gol su punizione, trovando la risposta di Ravaglia, poi pareggia con un tiro a girare che si insacca alla destra del portiere.
Robino Vaz 7: Impatto devastante sulla partita: si procura il rigore del 2-3, poi regala a Pellegrini l’assist del pareggio. Il suo ingresso sveglia la Roma dal torpore ed accende l’Olimpico. Nel finale prova a procurarsi un altro rigore, ma Lucumi non cade nella sua trappola
Flop
El Shaarawy 5: Si muove alle spalle di Malen e per tutto il primo tempo cerca di trovare il guizzo giusto. Allo scadere della prima frazione commette un errore ingenuo, crollando addosso a Zortea (abile nel mettersi con il corpo davanti) e regalando al Bologna il rigore che Bernardeschi trasforma. Una leggerezza inconcepibile per un giocatore della sua esperienza. Esce dopo un’ora.
N’Dicka 4,5: Il bello e il brutto, nel giro di pochi minuti. Prima riesce a trovare il gol del pareggio confermando una buona preposizione a farsi trovare pronto in zona gol: si avventa sul corner di Pellegrini e trova il colpo di testa che permette ai giallorossi di pareggiare. Poi rovina tutto, facendosi beffare da Rowe in occasione del gol del 3-1 del Bologna: una leggerezza inaspettata da uno come lui. Si ripete anche in occasione del gol di Cambiaghi, non riuscendo a leggere il movimento dell’esterno rossoblù.
Mancini 5: La Roma subisce un gol a causa sua: resta a terra dopo aver commesso fallo e lascia sguarnita la difesa. Nel resto della agra prova a spingersi con confusione in avanti, ma è sempre troppo nervoso. Dov’era in occasione del quarto gol del Bologna?
Le pagelle della Roma
Svilar 6; Mancini 5, Ndicka 4,5, Hermoso 5; Celik 6, Koné sv (dal 20′ Pellegrini 7), Cristante5, Wesley 5,5; Pisilli 6, El Shaarawy 5 (dal 57′ Robinio Vaz7); Malen 7
BOLOGNA
Top
Rowe 7,5: Una furia. Parte largo sulla sinistra e punta continuamente i difensori giallorossi per tutta la prima frazione, riuscendo spesso a ribaltare il gioco. Sblocca la partita con un tiro secco dal limite dell’area di rigore, che sorprende Svilar, poi prova continuamente a dialogare con Castro e Bernardeschi. E’ il protagonista assoluto dell’azione che porta al gol di Castro: lotta prima con Cristante, poi con N’Dicka e riesce a regalare l’assist vincente al compagno.
Bernardeschi 7: A Bologna era stato uno dei più intraprendenti; si ripete anche allo stadio Olimpico. Per tutto il primo tempo si abbassa a ricevere palla e riparte con continuità: cerca e trova spesso il dialogo con Castro, permettendo ai rossoblù di ripartire. Realizza con freddezza il calcio di rigore del 2-1, spiazzando Svilar.
Castro 7,5: Lotta da solo contro i centrali giallorossi, riuscendo spesso a giocare di fisico e a fare da sponda per i compagni: dopo un quarto d’ora fallisce una buona chance, facendosi recuperare a campo aperto da Celik, poi inizia a dialogare con continuità con Bernardeschi e Rowe. Ad inizio ripresa si mette in proprio e scarica alle spalle di Svilar una botta fortissima, che si trasforma nel gol del 3-1.
Lucumi 7 :Nella prima mezz’ora si attacca a Malen, marcandolo a tutto campo e non risparmiandogli interventi al limite del regolamento. Si perde clamorosamente in partenza del corner N’Dicka, permettendo al difensore giallorosso di staccare da sue passi e realizzare il gol del momentaneo pareggio. Poco dopo sbaglia a leggere una scalata che poteva costare caro, lasciando in gioco Malen su un colpo di testa di Cristante. Si riscatta nella ripresa e nei supplementari, annullando le punte giallorosse.
Flop
Vitik 5,5: Si becca un giallo evitabile e che condiziona la sua gara, per una marcatura in ritardo su Malen. Anche lui sbaglia in occasione del gol di N’Dicka, facendosi superare nettamente nello stacco aereo dal difensore giallorosso.
Dallinga 5,5: Poteva e doveva dare di più in attacco. Perde troppi palloni e non riesce ad incidere.
Le pagelle del Bologna
Ravaglia 6,5; Zortea 6,5, Vitik 5,5 (dal 73′ Casale 6), Lucumì 7, Joao Mario 6,5; Freuler 5,5, Pobega 5,5; Bernardeschi 7 (dall’80’ Orsolini 6), Ferguson 6, Rowe 7,5 (dal 73′ Cambiaghi 7); Castro 7,5 (dal 73′ Dallinga 5,5)
Ecco il tabellino della sfida tra Roma e Bologna, valevole per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League e disputato allo stadio Olimpico di Roma e che ha visto il successo dei rossoblù di Italiano ai supplementari
MARCATORI: 22′ Rowe (B), 32′ Ndicka (R), 45+2′ rig. Bernardeschi (B), 58′ Castro (B), 68′ Malen rig. (R), 80′ Pellegrini (R).
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné (dal 20′ Pellegrini), Cristante, Wesley; Pisilli, El Shaarawy (dal 57′ Robinio Vaz); Malen. All.: Gasperini.
BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Vitik (dal 73′ Casale), Lucumì, Joao Mario; Freuler, Pobega; Bernardeschi (dall’80’ Orsolini), Ferguson, Rowe (dal 73′ Cambiaghi); Castro (dal 73′ Dallinga). All.: Italiano.
ARBITRO: Kovacs.
AMMONITI: Celik, Gasperini (all.) (R); Vitik, Zortea, Lucumì (B).
ESPULSI: –