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Inter, Chivu e il cambio modulo: i due giocatori chiesti alla società

Vecchi ma sempre attuali obiettivi, sempre soprattutto in cima ai pensieri del tecnico romeno

Scudetto e poi rivoluzione, anche mezza ma basta che ci sia. Questo è il ‘piano’ di Chivu, un piano che in parte, ossia la rivoluzione tecnica e tattica, il tecnico romeno aveva già in mente l’estate passata, ma che non si è potuto attuare in primis per mancanza di tempo.

Il Mondiale per Club è stato un ‘fastidio’ mica da poco per la dirigenza dell’Inter, ora intenzionata ad assecondare il proprio allenatore. Chiaramente, nei limiti del possibile.

Inter, Chivu e il cambio modulo: i due giocatori chiesti alla società (AnsaFoto) – Calciomercato.it

La rivoluzione a cui pensa Chivu parte dal modulo. Dall’addio al 3-5-2, ma forse no alla difesa a tre. Possibile infatti un passaggio al 3-4-3, o verosilmente al suo fratello 3-4-2-1 con due esterni/trequartisti alle spalle di una sola punta.

Per attuare tale cambiamento, per certi versi ‘storico’ visto che l’Inter scende in campo col 3-5-2 dal 2019, ovvero dall’inizio dell’Era Conte, Chivu riteneva e ritiene pressoché indispensabile l’acquisto di un mediano e di un giocatore in grado di sparigliare le carte, di puntare e saltare l’uomo. Un Lookman, il grande obiettivo mancato del mercato estivo passato, anzi un Moussa Diaby.

Interlive.it conferma come Chivu non abbia affatto smesso di pensare all’esterno d’attacco francese, molto vicino a trasferirsi ad Appiano nella sessione di gennaio. L’ex Crotone ora in Arabia, all’Al-Ittihad, rimane sulla lista della spesa, o meglio è ancora oggi una delle due richieste del mister di Resita per dare vita alla rivoluzione. L’altra, cioè il mediano muscolare che serve a dare più protezione ma anche verticalità, è naturalmente Manu Kone.

Inter, Kone con lo sconto se…

Obiettivo impossibile? Non è detto. Se Psg o Premier non dovessero affondare il colpo, ecco che la Roma potrebbe abbassare, e di molto, le sue pretese. Si chiuderebbe a 40 milioni?

Anche perché i giallorossi sono obbligati a fare cassa entro il prossimo 30 giugno, nello specifico ai Friedkin serviranno circa 100 milioni per rispettare il Settlement agreement concordato con l’UEFA. Auguri.

Formiano classe '87, sport, storia e giornalismo le mie passioni. "E' sempre calciomercato"