“Abbiamo agito senza indugio per proteggere i giocatori coinvolti e salvaguardare l’integrità dell’ambiente sportivo”
“Questo comportamento, verificatosi nel contesto di un rapporto di autorità e responsabilità, è contrario ai valori etici e al quadro di rispetto richiesto dalla FLF”. La Federazione ha licenziato il Commissario tecnico con l’accusa, detta e non detta, di molestie sessuali.
La Federazione calcistica del Lussemburgo ha esonerato il CT della Nazionale femminile, Daniel Santos. Il 44enne è stato cacciato con effetto immediato a seguito di diverse denunce presentate diverse denunce con le quali si “segnalano messaggi inappropriati inviati ad alcune giocatrici della squadra”.
Come recita la nota ufficiale della Federcalcio lussemburghese, “questo comportamento, verificatosi nel contesto di un rapporto di autorità e responsabilità, è contrario ai valori etici e al quadro di rispetto richiesto dalla FLF“.
La Federazione sottolinea di aver agito “senza indugio per proteggere le giocatrici coinvolte e salvaguardare l’integrità dell’ambiente sportivo“. Il licenziamento viene giustificato dalle “testimonianze raccolte” e dalla “chiara perdita di fiducia espressa dai giocatori”. Per questo è stato “impossibile qualsiasi collaborazione”.