Focus sulla difesa rossonera in ottica prossima estate
Allegri non lo ha detto e né lo dira mai, se non per vie traverse: il mercato di riparazione del Milan è stato insufficiente, o meglio dire inconcludente.
Come confermato da Bianchin su ‘La Gazzetta dello Sport’, il tecnico rossonero “a gennaio avrebbe stretto volentieri la mano a un nuovo difensore centrale”.
Invece ha avuto solo l’ultratrentenne Fullkrug, un buon attaccante che però non ha alzato il livello della squadra. In particolare del reparto offensivo, che ha sofferto la mancanza di una vera prima punta nonché gli alti e bassi del duo Leao-Pulisic.
Per quanto riguarda il difensore, Allegri avrebbe voluto un profilo esperto. Uno pronto subito. A meno di sorprese verrà accontentato l’estate prossima, e in tal senso c’è già il nome. Anzi, il prescelto: Mario Gila. Igli Tare è molto avanti con l’agente del difensore spagnolo, da lui portato alla Lazio, la quale sarà costretta a cederlo per evitare di perderlo a zero nel 2027.
L’operazione Gila potrebbe chiudersi sui 20 milioni di euro bonus inclusi, una cifra non elevata per uno dei migliori centrali del nostro campionato, nei radar anche dell’Inter. Metà dell’incasso, come da accordi raggiunti dallo stesso Tare nel 2022, dovrà finire al Real Madrid.